Comunicazione di servizio alias CASINO IMMENSO da spiegarvi
Mi si è rotto il computer. Per l'ennesima volta. E come al solito, Maggie non è reperibile, persa nel suo mondo danzante. Il problema è che stavolta stando a sentire il tecnico che provvede sempre a riparare i miei pasticci informatici sono cavoli amari, e quindi non so quando potrò riuscire a riscrivervi (peraltro sto venendo subissata di e-mail da Netgalley perchè non sto facendo nessuna recensione, e chiedo scusa!!).
Mi dispiace tantissimo :( sono un disastro!!
Appena posso tornerò da voi :(
Tristi saluti, Nilla
13 febbraio 2014
24 gennaio 2014
Recensione "Witch Hunt" di S.M.Reine
Recensione "Witch Hunt" di S.M.Reine
Cover:
Trama:
There are scratches on Cèsar Hawke’s arms, a discharged Glock on his coffee table, and a dead woman in his bathtub. Yeah, maybe he brought the waitress home for some fun—he was too drunk to remember it—but he knows for a fact that he didn’t kill her. He’s an agent with the Office of Preternatural Affairs. He doesn’t hurt people. He saves them.
The cops disagree. Now Cèsar is running.
Isobel Stonecrow speaks with the dead. She brings closure to the bereaved and heals broken hearts. But when she talks to the wrong spirit, the OPA puts a bounty on her head.
Tracking down Isobel is the last case assigned to Cèsar before he bolts. If he finds her, he can prove that he didn’t kill that waitress. He can clear his name, get his job back, and bring justice to all those wronged families.
She’s just one witch. He’s bagged a dozen witches before.
How hard can one more be?
Recensione:
Oddio. Non era male, giuro non era affatto male. Solo che. . . Non era neanche così bello. Voglio dire, un libro di media piacevolezza. Avrei potuto anche non leggerlo e non avrei sofferto. Indifferente, insomma. Volete sapere perché? Manca il romance, e io sono troppo una romantico-dipendente per apprezzarlo comunque. E poi, odio non riuscire a ritrovarmi all'interno di una storia, così come odio le storie dove i colpi di scena sono talmente tanti che si sovrappongono l'uno all'altro creando un brodo primordiale di avvenimenti.
Ecco, all'inizio mi è piaciuto, e se fosse continuato su quelle linee, avrei potuto dargli quattro asterischi. Però, verso il finale, Reine ha commesso l'imperdonabile errore di farmi un minestrone enorme, che la mia positività non può attraversare indenne nemmeno munita di corazzata o sottomarino.
Cèsar mi è piaciuto, eccome se mi è piaciuto. E' simpaticissimo e un po' imbranato, mi ricorda il protagonista di "Tangled".
Non so, all'inizio sembra così indipendente/che se la sa cavare da solo. . . E poi finisce a mendicare aiuto a destra e a manca : (
Isobel non la potevo vedere, proprio non l'ho sopportata. Invece avrei preferito che si approfondisse di più l'argomento Helltown-specialmente volevo saperne di più su Ann (Cèsar se la cava più o meno dicendo "Ah bè se è qui deve essere speciale abbandoniamola pure a dissanguarsi per terra con uno scettro aspira-sangue magico, oh, e naturalmente il pavimento su cui si trova è quello del Tempio della Morte", il che è veramente sconcertante!)
E Suzy!! Suzy forever!! Sei l'unica che ci ha capito qualcosa e non ne hai sbagliato una!!! Brava!
Voto:
*** tre asterischi-ma potevano essere di più
Autrice:
Petronilla
Recensione "Claudette in the Shadows" di M.J.Hearle
Recensione "Claudette in the Shadows" di M.J.Hearle
Cover:
Trama:
Claudette Duchamp was born running. Running from a man she has never met, named Victor Bonnaire. And the men who serve him, the Devil's Bane. She does not know why she runs. Only that she must.
Her family has a secret. One her parents refuse to tell Claudette or her twin brother, Blake. It has something to do with why Victor pursues them. And something to do with her dreams ...
For Claudette has begun to feel a strange stirring in her heart. A wildness that is both thrilling and frightening. Soon, she will uncover the truth of her family's haunted legacy. She will discover the world that lies on the other side of midnight. She will take her place in the shadows and embrace the darkness within.
Claudette in the Shadows is a prequel to the critically acclaimed paranormal novels Winter's Shadow and Winter's Light.
Recensione:
Oh guys. Mi sto rincoglionendo?
Non ci ho capito niente!
Va bene che è un prequel, ma qualcosa si potrebbe anche spiegare, no? Anzi, se devo essere sincera, la spiegazione c'è, solo che è lunga una riga e mezzo circa del tipo ehilà ciao sei una specie di ibrido fra un ombra aliena e un essere umano tuo padre è il capostipite della tua specie sei immortale ma puoi essere uccisa e puoi spostarti nello spazio a tuo piacimento quelli sono i cattivi bene ciao.
A me è venuto tre righe, l'ho persino allungato.
Claudette. . . Beh, non si può dire che non mi sia piaciuta. Ha i suoi momenti di lucidità e ficaggine, ecco. Però. . . E' troppo immatura, fa troppe cazzate "adolescenziali" fra virgolette perché sono cose che ben pochi adolescenti sono così stupidi da fare, ha un rapporto troppo strano con i genitori ed è troppo fredda, priva di emozioni utili. Non trasmette quasi niente, è come se non esistesse.
Il che è grave, visto che è la protagonista.
E poi, la lunghezza. E' corto, ma in certi momenti sembrava non finire mai: la narrazione va a balzi, lento/veloce/rapidissimo/lumaca in corsa/velociraptor/ibrido di bradipo e tartaruga/non ne posso più.
Non si può dire che io sia ansiosa di leggere gli altri due romanzi della saga, né che sia ansiosa di consigliarvelo.
Voto:
** 2 asterischi. Meh.
Autrice:
Nilla Delusa
22 gennaio 2014
Recensione "We will destroy your planet-An Alien's Guide to Conquering the Earth" di David McIntee
Recensione "We will destroy your planet-An Alien's Guide to Conquering the Earth" di David McIntee
Cover:
Enjoy this pseudo-nonfiction, 'how-to' military handbook for aliens intending to conquer the Earth. Science fiction elements are satirized and then connected to real-world science, history, and military technique to show how it should be done.
It goes without saying that any military campaign must be planned in ways depending upon some basic factors: The logistics of where your enemy is in relation to your own forces, environmental factors, and, most importantly, 'why' you're fighting this campaign. This book intends to take these basic factors, and apply them to the purpose of conquering the planet known to the natives as Earth.
There are, of course, many possible reasons for launching a military campaign against such a planet. The form of your campaign, and the formation of its strategic and tactical policies will very much depend on your reason. Obviously the campaign to destroy all sentient life on a planetary surface will be very different in character to a campaign to, say, bring the local population into the fold of your empire or federation - and, frankly, a lot simpler.
Once the reason for conquest, or destruction, has been determined, the book will take a step-by-step approach to the best way to annihilate humanities resistance and bring them to their knees.
Recensione:
Puah!
Non leggetelo. Sappiate che lo sto recensendo per il vostro bene, perché non voglio che abbiate a soffrirne come me.
Allora, sulla trama c'è scritto (e l'ho anche evidenziato in giallo canarino) SATIRIZED, cioè satirizzati.
Sul libro, questo particolare manca. Gli elementi scientifici sono tutto fuorché satirizzati: mi sono trovata praticamente a rileggere il mio testo di astronomia di seconda liceo!!
E' orribile prendere un libro, farti delle aspettative e vederle distrutte così miseramente per colpa di una trama misguided. Uffa.
Non leggetelo. Non è affatto quello che dice di essere. Se invece siete in seconda liceo e avete bisogno di ripetizioni di scienze, leggetelo, ve lo consiglio.
Voto:
*1 asterisco. Pietoso. Solo perché mi piace l'astronomia.
Autrice:
Very disappointed Nilla
Recensione "La Divina Commedia-Inferno" di Dante Alighieri
Recensione "La Divina Commedia-Inferno" di Dante Alighieri
Cover:
Trama:
Iniziato con ogni probabilità nel 1306-07, l'Inferno è la prima delle tre cantiche che compongono la Commedia dantesca. In questi trentaquattro canti il poeta racconta l'inizio del suo viaggio ultraterreno, a partire dallo smarrimento nella "selva oscura", dove incontra il poeta latino Virgilio che sarà sua guida, giù giù per i diversi gironi, fino all'orrenda visione di Lucifero e quindi alla faticosa risalita "a riveder le stelle". Un itinerario nell'animo umano lungo il quale Dante incontra decine di indimenticabili personaggi, alle cui tristi vicende egli sa guardare con fermo giudizio ma anche con una suprema pietas che è forse il maggior segno del suo profondo atteggiamento di estrema modernità
Recensione:
Hey guys!
**** 4 asterischi. Se dopo tutta stà predica non vi fidate, fate un po' voi.
Autrice:
Nilla
Trama:
Iniziato con ogni probabilità nel 1306-07, l'Inferno è la prima delle tre cantiche che compongono la Commedia dantesca. In questi trentaquattro canti il poeta racconta l'inizio del suo viaggio ultraterreno, a partire dallo smarrimento nella "selva oscura", dove incontra il poeta latino Virgilio che sarà sua guida, giù giù per i diversi gironi, fino all'orrenda visione di Lucifero e quindi alla faticosa risalita "a riveder le stelle". Un itinerario nell'animo umano lungo il quale Dante incontra decine di indimenticabili personaggi, alle cui tristi vicende egli sa guardare con fermo giudizio ma anche con una suprema pietas che è forse il maggior segno del suo profondo atteggiamento di estrema modernità
Recensione:
Hey guys!
Non ci posso credere, sapete? Sto per recensire la Divina Commedia! Un libro che è stato scritto praticamente 45 volte la mia vita fa e che è considerato uno dei più grandi della letteratura italiana!!
Ne avete già sentito parlare tutti, e hanno addirittura scritto libri sopra questo libro, Santo Cielo!
Mi sento inutile, microscopica e anche un po' idiota perché di sicuro l'Universo non stava in trepidante attesa della mia superflua recensione.
Che comunque c'è, perché più che una recensione è un consiglio che voglio dare agli studenti, diciamo da giovane a giovane,dove con giovani si intendono quelli che i vecchietti maledicono sui pullman (mai provato? Al mattino c'è sempre un'orda di vecchietti che si lagna perché fa caldo, freddo, il pullman è pieno da scoppiare di studenti e naturalmente è "colpa loro, quei bastardi devono andare per forza a scuola a quell'ora in cui aprono i mercati..."Come se gli studenti non preferirebbero anche loro andare più tardi a scuola!)
Allora ragazzi, tralasciando le mie esperienze pullmistiche quello che voglio dirvi è:non sottovalutate questo libro.
Si lo so, state alzando il sopracciglio con aria stranita perché, andiamo, chi sottovaluta la Divina Commedia?
Tutti. Ve lo assicuro. Siccome viene tuttoggi studiata ed è l'incubo delle interrogazioni di moltissimi liceali, è considerato un libro "colto/noioso/che solo quella reliquia della prof di italiano leggerebbe/lei e la secchiona nerd del primo banco".
Ok, forse sono quella secchiona nerd, ma sappiate che è bello. Studiandolo non ce ne si accorge, ti sembra solo un modo come un altro per prendere un brutto voto, ma se lo leggeste, dico come leggereste un giornalino di Garfield, senza guardare le note a fondo pagina e le spiegazioni a inizio capitolo, vi piacerebbe.
Io l'ho fatto, perché volevo leggerlo come quelli che lo fecero quando era stato appena pubblicato e Dante era ancora vivo. Volevo vederlo dal punto di vista di un italiana che si trova davanti un libro scritto -stranamente- in volgare, e lo apprezza, spreading word of it so that all Italy gets to know that it exist and diventa uno dei libri più importanti della nostra letteratura.
E' stato interessante, questo viaggio all'indietro con salti fra Omero, Virgilio e altri antichi poeti, cronaca dell'epoca e pettegolezzi-oh, naturalmente, tutti all'Inferno...
Voto:Tutti. Ve lo assicuro. Siccome viene tuttoggi studiata ed è l'incubo delle interrogazioni di moltissimi liceali, è considerato un libro "colto/noioso/che solo quella reliquia della prof di italiano leggerebbe/lei e la secchiona nerd del primo banco".
Ok, forse sono quella secchiona nerd, ma sappiate che è bello. Studiandolo non ce ne si accorge, ti sembra solo un modo come un altro per prendere un brutto voto, ma se lo leggeste, dico come leggereste un giornalino di Garfield, senza guardare le note a fondo pagina e le spiegazioni a inizio capitolo, vi piacerebbe.
Io l'ho fatto, perché volevo leggerlo come quelli che lo fecero quando era stato appena pubblicato e Dante era ancora vivo. Volevo vederlo dal punto di vista di un italiana che si trova davanti un libro scritto -stranamente- in volgare, e lo apprezza, spreading word of it so that all Italy gets to know that it exist and diventa uno dei libri più importanti della nostra letteratura.
E' stato interessante, questo viaggio all'indietro con salti fra Omero, Virgilio e altri antichi poeti, cronaca dell'epoca e pettegolezzi-oh, naturalmente, tutti all'Inferno...
**** 4 asterischi. Se dopo tutta stà predica non vi fidate, fate un po' voi.
Autrice:
Nilla
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