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29 settembre 2014

Recensione "MacRieve" di Kresley Cole

Cari lettori, rieccomi. Purtroppo è ricominciata la stagione degli Esamoni con la E maiuscola e quindi il mio tempo libero si è ridotto drasticamente, risultando in una mia assenza forzata dal blog.
Comunque, oggi sono qui con una recensione che ho scritto praticamente mesi fa e non mi ricordo mai di postare, quindi... eccola.
Cover:
Trama:
In this pulse-pounding Immortals After Dark tale, #1 New York Times bestselling author Kresley Cole delves into the darkest mysteries and deepest passions of Clan MacRieve…

A BEAST IN TORMENT
Uilleam MacRieve believed he’d laid to rest the ghosts of his boyhood. But when a brutal torture revives those ancient agonies and destroys his Lykae instinct, the proud Scot craves the oblivion of death. Until he finds her—a young human so full of spirit and courage that she pulls him back from the brink. 

A BEAUTY IN CHAINS
Seized for the auction block, Chloe Todd is forced to enter a terrifying new world of monsters and lore as a bound slave. When offered up to creatures of the dark, she fears she won’t last the night. Until she’s claimed by him—a wicked immortal with heartbreaking eyes, whose touch sets her blood on fire.

A FULL MOON ON THE RISE
With enemies circling, MacRieve spirits Chloe away to the isolated Highland keep of his youth. But once he takes her to his bed, his sensual mate becomes something more than human, evoking his savage past and testing his sanity. On the cusp of the full moon, can he conquer his worst nightmare to save Chloe…from himself?
Mini review:
Mini-recensione perchè non ho molto da dire... è un libro di Kresly Cole, ed è all'altezza di tutti gli altri libri di questa autrice, per cui è bello. Davvero.
Sui personaggi forse c'è da fare qualche commentino, ma neanche tanto... Will è Will, indescrivibile. Chloe però ti coglie di sorpresa, she is a tomboy and mi è piaciuta very much, not too girly at all and è capace di farsi rispettare. Okay. 
At that moment, two younger guys entered the kitchen.
“This is Rónan and Benneit,” MacRieve said. “They live here. Lads, this is Chloe.”
Ben was even taller than MacRieve, duck-under-the-doorway tall. He was also handsome, with thick black hair that hung over one eye. His face heated as he gave her a wave, and she realized he was really shy.
The younger one, a cute rangy blond, had no such problem. “So what’re we having for breakfast, sweetling?”
She hated it when people assumed she could cook just because she had a vagina. “Whatever your happy ass makes—for yourself.”
E, come sempre,Regin e Nix mi hanno fatto sbellicare dalle risate...
The sounds of the bairns’ tiff grew louder, the rocking more pronounced.
Nïx told Will, “Lovely. Demonling horns just punctured the roof of our rental vehicle. Hold, please.” Then to the children, she said, “I told you Bertil would bite if you pull his legs. Now, cut out that caterwauling or Auntie Nïxie will eviscerate you.”
Will thought he heard the witch Mariketa saying brightly, “Ha-ha. Auntie Nïxie meant to say ‘no ice cream.’ ” Then Mariketa snorted. “You might have overcommitted on younglings, Regin.”
The Valkyrie Regin answered, “Dude. Don’t you judge me. And where’s the fucking fire extinguisher?”
Ah, prima di chiudere concludo con un fatto sconcertante: fino alla fine più assoluta ho continuato a shippare Nix con Munro (il gemello di Will)!! Non so perchè, ma mi sarebbero troppo piaciuti insieme ;)
Voto:
4 1/2 asterischi. E' stato un pò troppo...veloce, per averne cinque

23 agosto 2014

Recensione "Beautiful Oblivion"-Jamie McGuire

Cover:

 Questa cover è stupenda, no? Vorrei proporla per le Supercovers
Trama:
Agli occhi di tutti Cami è forte e indipendente. Al secondo anno all’Eastern University vive sola e si paga gli studi facendo la barista al The Red Door. Ma dietro quell’aria da ragazza determinata e testarda nasconde tutte le sue insicurezze. Perché Cami è dovuta crescere in fretta, circondata da cinque possessivi fratelli e da un padre che non ha mai approvato nessuna sua scelta. 

Trent Maddox fa il tatuatore e sa come mettersi sempre nei guai. Se nasce una rissa spesso l’ha cominciata e se c’è un cuore spezzato è lui il ragazzo per cui si spendono tante lacrime. Qualcosa nel suo passato gli ha lasciato ferite profonde mai rimarginate e ha deciso di chiudere il mondo fuori. Nel suo caso vale un solo avvertimento: stargli alla larga. 
Cami conosce bene le sue conquiste e bravate, ed è attenta a mantenersi sempre a distanza di sicurezza. Perché il fuoco è caldo e accogliente, ma quando ci si avvicina troppo si rischia di bruciarsi. Fino alla sera in cui si incontrano per caso e Trent le offre da bere. Senza un secondo fine, vuole solo esserle amico. Cami non ci crede e avverte subito il pericolo, non ha intenzione di farsi travolgere da lui come fanno tutte le altre. Non si può essere solo amiche di un ragazzo come Trent. Eppure standogli accanto, giorno dopo giorno, scopre che il marchio Maddox di spavalderia e arroganza è solo uno scudo per non soffrire. Uno scudo che nasconde un’inaspettata dolcezza. E provare a stare lontano da Trent diventa sempre più necessario, ma impossibile. 
Impossibile resistere ai suoi sguardi, a quegli occhi che sembrano aver scoperto le sue fragilità e vogliono solo proteggerla. Fino a quando Trent confessa di volere qualcosa più dell’amicizia. E come dice suo fratello Travis, se un Maddox si innamora è per sempre. Così è stato per lui e la sua Abby. Ma Cami non può permettere che questo accada. Sarebbe un grosso, imperdonabile sbaglio. Perché c’è una verità che Trent non conosce e lei deve fare di tutto affinché non la conosca mai.

Recensione:
Wow. Il finale di questo libro mi ha proprio colto di sorpresa. Mi ha stupito così tanto che mi asterrò dal fare spoiler (cosa rarissima). Sappiate che è particolare come per tutto il libro la McGuire vi porti a interrogarvi sul segreto di Cami per poi svelarlo di colpo, senza tante spiegazioni. Vi ritroverete a tornare indietro per rileggere alcuni capitoli, con aria sempre più perplessa perchè tutto quadra eppure non vi era venuto in mente(almeno, a me non era venuto).
Comunque. Passiamo al libro.
Devo dire che mi è piaciuto, anche se Beautiful Disaster rimane il migliore. Trent è un personaggio particolare, in certi punti avrei voluto poter leggere il suo POV per capire le sue motivazioni ma ciononostante c'è da dire che la McGuire fa un bel lavoro nel descriverlo.
Cami non è male, anche se mi è sembrata un pò fredda in certi momenti, non so se è solo una mia impressione, ma emanava un aria di totale indifferenza nei confronti di quelli che la circondavano, siano essi il suo misterioso ragazzo T.J, Trenton o l'amica Reagan.
Mi è piaciuto molto il rapporto che aveva con suo fratello Coby, l'autrice è riuscita a esprimere bene l'amore e le difficoltà che caratterizzano questo tipo di relazioni.
Altri personaggi che mi sono piaciuti sono Calvin, Bishop e Hazel di Skin Deep. Mi hanno fatto troppo ridere.
E' stato un bel libro. L'unica cosa brutta è che adesso non so cosa leggere (ho una TBR-list infinita, e non so scegliere!!!). Consigli?
Voto:
***1\2 tre asterischi e mezzo. Bello. E bom.


17 giugno 2014

Recensione "A hunger like no other" di Kresley Cole

Recensione "A hunger like no other" di Kresley Cole

Cover:
Trama:
A mythic warrior who'll stop at nothing to possess her...
After enduring years of torture from the vampire horde, Lachlain MacRieve, leader of the Lykae Clan, is enraged to find the predestined mate he's waited millennia for is a vampire. Or partly one. This Emmaline is a small, ethereal half Valkyrie/half vampire, who somehow begins to soothe the fury burning within him.

A vampire captured by her wildest fantasy...

Sheltered Emmaline Troy finally sets out to uncover the truth about her deceased parents—until a powerful Lykae claims her as his mate and forces her back to his ancestral Scottish castle. There, her fear of the Lykae—and their notorious dark desires—ebbs as he begins a slow, wicked seduction to sate her own dark cravings.

An all-consuming desire...

Yet when an ancient evil from her past resurfaces, will their desire deepen into a love that can bring a proud warrior to his knees and turn a gentle beauty into the fighter she was born to be?
Recensione:
Tralasciando la cover, veniamo al libro. Un libro che, come ho già detto, ho riletto un po’ di volte, perché fa parte di una serie fantastica e perché sono una fan sfegatata di Kresley Cole e venero tutto quello che scrive.
"A hunger like no other" è stato assolutamente all’altezza delle mie aspettative. Il punto è che non ha neanche senso criticare i personaggi (come ben sapete in genere le mie recensioni cominciano con un elenco dei loro difetti) perché la Cole li fa evolvere e cambiare talmente tanto che alla fine del romanzo non sembrano nemmeno gli stessi di cento pagine prima.
Un esempio lampante di questo è Emma: in genere preferisco quando le eroine di un racconto sono indipendenti e autonome, e Emma all’inizio non lo è affatto. Si lascia order around da Lachlain e dalle altre Valchirie, il tutto continuando a commiserarsi per la sua natura metà vampiresca. Insomma, a wimp. Poi, tutto inizia a cambiare. Si difende e mantiene la posizione nel litigio con Cassandra, non si mostra intimidita da Bowen (che, per quanto lo ami, in questo libro ha un sottotono di inquietantezza quando parla con Emma) e (SPOILER DEGLI SPOILER) UCCIDE DEMESTRIU!!
A proposito, quella scena è commoventissima, per un attimo ho sperato che non lo uccidesse, in fondo era suo padre e mi sarebbe davvero piaciuto che la scrittrice trovasse un modo per rimetterlo in sesto…sigh
Ivo invece…stavo per fare fuochi d’artificio per la gioia come a Capodanno quando è morto. That bastard.
Altro esempio di come la Cole cambi i suoi personaggi e li faccia evolvere?Lachlain. All’inizio è crazed with pain (comprensibile considerato quello che ha appena finito di passare but still…he acts like a jerk to Emma) e le mente senza alcun rimorso per farsi accompagnare a Kinevane, mentre alla fine è strariluttante a farlo. Questo cambiamento però me lo aspettavo, insomma era ragionevole.
Concludo dicendo che invece ci sono dei personaggi che non cambiano mai (per fortuna, visto che sono fantastici così), come Nix e Regin (che è troppo simpatica, non vedo l’ora di leggere il suo libro, so che è già uscito ma non sono ancora riuscita a metterci le mani sopra).
Proprio per provare questo mio ultimo punto, vi lascio un estratto (più avanti concluderò con la mia solita citazione):
The front door to Kinevane Castle was kicked down for the first time in history.
He looked at the kicker—a blond woman with glowing skin and pointed ears. He glanced at the fallen door, then back at her.
"Pilates," she explained with a shrug.
"Let me guess. Regin?"

Voto:
***** :)
Estratto:
Nïx had told Emma before she’d left for Europe that on this trip she would "do that which you were born to do."
Apparently, Emma was born to get kidnapped by a deranged Lykae. Her fate sucked.
Autrice:
Nilla

Recensione "Starcrossed" di Josephine Angelini

Recensione "Starcrossed" di Josephine Angelini

Cover:
 
Trama:
  Helen, timida adolescente di Nantucket, sta quasi per uccidere il ragazzo più attraente dell’isola, Lucas Delos, davanti a tutta la sua classe. L’episodio si rivela essere qualcosa di più di un mero incidente. Helen teme per la sua salute mentale: ha iniziato ad avere incubi di notte e allucinazioni di giorno. Ogni volta che vede Lucas le appaiono tre donne che piangono lacrime di sangue. Il tentato omicidio porta Helen a scoprire che lei e Lucas non stanno facendo altro che interpretare i ruoli di un’antica tragedia d’amore. Le apparizioni femminili rappresentano infatti le Erinni. Helen, come l’omonima Elena di Troia, è destinata a dare inizio alla guerra a causa della sua relazione con Lucas. I due scoprono sulla loro pelle che i miti non sono leggende. Ma è giusto o sbagliato stare con il ragazzo che si ama se questo significa mettere in pericolo il resto del mondo? Come si sconfigge il destino?
Recensione: 
Ciao ragazzi!!! Scommetto che vi sono mancata :) (Nilla: Oh si tantissimo guarda) ora che sono in vacanza potrò recensire più spesso. Oggi volevo dirvi di questo libro che a me è piaciuto da morire. La trama non è un granchè, ma se lo leggete capirete anche voi quantoè bello. Al posto della solita ragazza che spesso ho trovato negli YA che ho letto, stavolta il personaggio ha carattere e ti sa far divertire molto :). Helen si sente diversa dalle altre persone (e in effetti lo è), e già questo fa capire che lei vede quello che ha attorno senza negarlo a se stessa.
 A proposito di Lucas...... Diciamo che nel primo libro sembra davvero un tesoro MA NON FATEVI INGANNARE!!!!! Non voglio spoilerare i prossimi libri per cui non vi dirò nulla tranquilli :)....
Ora qua sotto vi scrivo un pezzo all'inizio del libro su Claire che, ragazzi, è davvero fantastica. Nel terzo farà una cosa molto brutta ma non ci pensate e godetevela al massimo perchè è eccezionale...

[.....]
<<Certamente, signore e padrone della mia amica del cuore>> ribattè Claire abbracciando Jerry con affetto sincero e fingendo di non aver fatto caso a quell'odioso nomignolo. <<Posso scambiare quattro chiacchiere con sua figlia? Sarò anche maleducata, ma è top secret, roba che scotta. Glielo direi, ma...>> attaccò.
<<Ma poi dovresti uccidermi>> concluse Jerry, defilandosi verso il bar per comprarsi una bibita ipercalorica mentre la figlia, fissata con le diete, si girava dall'altra parte.
<<Cosa c'è lì dentro, ciccina?>> domandò Claire, afferrando lo zaino di Helen e cominciando a frugarci dentro. <<Jeans, maglione, t-shirt, mutan... Noooo! Tu che vai a comprare l'intimo con papi, non ci credo!>>
<<Non avevo altra scelta!>> protestò Helen strappandole lo zaino di mano. <<Avevo assolutamente bisogno di comprarmi un reggiseno nuovo! [...] Eppure, credimi, mi basta sapere che è nel negozio di fronte mentre compro la biancheria intima per star male!>> concluse con un sorriso sul viso paonazzo.
<<Capirai! Tanto non ti compri mai niente di sexy. Cavolo, Helen, non vorrai mica conciarti sempre come mia nonna?>> disse tirando fuori un paio di mutandine bianche di cotone.
Helen gliele strappò di mano e le ricacciò in fondo allo zaino mentre l'amica sfoderava la sua impagabile risata.
<<Lo so, sono così sfigata che ho paura di essere contagiosa!>> ribattè Helen, che naturalmente aveva già perdonato l'amica per averla presa in giro. <<Non hai paura di beccarti da me una dose letale di sfiga?>>
<<Ma per favore! Sono così figa da esserne immune. [...]>>

(dovete inchinarvi davanti a me perchè tutte le righe che avete appena letto le ho dovute scrivere IO copiandole dal libro e ci ho messo un'eternità, quindi se c'è qualche errore ve lo tenete e pace)
TA-DAAA'!!! Questa è la prima chiacchierata di Helen e Claire e penso che a questo punto potrete immaginare le altre :).
Come vedete all'inizio compare la figura di Jerry, .... E' adorabile come padre, troppo tenero che neanche immaginate... :):):).
Al contrario della madre di Helen, che invece è tipo PUAH!!! ma non solo, forse è anche peggio ma credo di aver reso l'idea.
Invece per i famigliari di Lucas:
      ADORABILI                    INDIFFERENTI              ODIOSI AL MASSIMO
 Pandora                                 Jason                                Pallas
 Hector (non pensate              Ariadne                              Pallas
male di lui solo per                  Castor                               Pallas
come si comporta                                                             Pallas e ancora Pallas
inizialmente, in realtà
poi scoprirete che è
un cucciolone)
 Noel

Chiudo la mia recensione dicendo che è un libro meraviglioso che dovete leggerlo e blablabla tanto sapete già :).
 (Pallas..)

Voto:
***** cinque asterischi!!!
Citazione:
Come se non avessimo bisogno di vivere la nostra vita o
di provare delle emozioni, perché qualcuno ci ha già detto come andrà a finire.
Autrice: 
Una Maggie in vacanza :)

Daemonica Marathon:I più bei pezzi di Passion Unleashed,Ecstasy Unveiled e Sin Undone

Daemonica Marathon:I più bei pezzi di Passion Unleashed,Ecstasy Unveiled e Sin Undone

Hello!
Ho deciso di fare questa cosa strana (prima volta in vita mia che faccio un post di questo genere) perché ho letto tutti e tre i libri in un fiato e non sono riuscita, per quanto hard avessi provato, a write a recensione. Non so perché, semplicemente mi sembrava di non avere abbastanza da dire su ogni libro. Così ho deciso di fare una cosa unica, partirà mettendo degli estratti che ho amato per ogni libro e poi li commenterò (e magari ne uscirà anche una minirecensione, ma non vi assicuro niente, ultimamente sono imprevedibile). Noto che sto diventando anche ripetitiva. Uhm. Peggio per me.
Ebbene, cominciamo in ordine sago-cronologico: Sin Undone.
Ops. Scherzo. Passion Unleashed.
Ok su di questo libro ho da dire solo una cosa:alterna momenti di Stanchezza Del Lettore (malattia che coglie anche i lettori più voraci e li annoia fino alla morte, rendendoli unable to read another single page: ha preso anche me e pensate che ho aspettato ben 3 mesi prima di riprendere in mano il libro!!) e OMG (esclamazione dovuta a un passo estremamente bello e avvolgente). Ci sono stati dei punti in cui l’ho odiato e altri in cui l’ho amato. Direi che fra tutti i libri di questa serie questo è quello che è venuto peggio (no offense). Tutti gli altri sono scorrevoli e li ho letteralmente divorati: ecco perché, per il bene della serie, vi consiglio di leggerlo nonostante la noia e vi assicuro che i successivi saranno fantastici. Ora che ci penso, se questa fosse stata una recensione avrei dato un **1/2.
Non potete saltarlo però, perché succedono un mucchio di cose e viene introdotto un po’ meglio un nuovo personaggio, Lore (che vi farà cadere head over heels in Ecstasy Unveiled: amo quel demone!!), a cui dedico questo estratto :
"Hey, Gem. You seem a little down."
"It’s nothing," she said, and he wondered if her mood had anything to do with the total tool she called Kynan. He’d have to see if maybe she wanted the tool dead, because Lore would be happy to give her a freebie on that one.
"Can I kill someone for you? Make it better?"
"That’s the nicest offer anyone has made in a long time."
 
Eh già. Lore e Gem. Fortuna che gli passa, era assolutamente una coppia che non mi piaceva (cough Kynan cough)
Cambiamo libro: Ecstasy Unveiled (Lore!! <3)
IO. ADORO. LORE. E. IDESS. Li amo.
Troppo troppo forti.
"Lore? Tell me what Sin said about you being tortured wasn’t true."
He didn’t look at her as he moved toward the bathroom. "It wasn’t true."
"You’re lying."
"You told me to."
"Damn you!" she snapped. "Stop!"
He halted, but he still didn’t look at her. "It’s all right, Idess. It’s not like Deth hasn’t done it before."
The way he said it, as if it was no big deal because he was used to it, broke her heart. How many beatings did it take before one grew numb to it? Way too many, she suspected.
"I won’t let him do this." She took a deep, ragged breath. "I’ll go to my father. I’ll—"
"Stop." Lore rounded on her, but he didn’t look angry. If she had to pick a look, she’d say he seemed startled by her vow to help him. "I have to do this. I knew what I was getting into, and I’ll deal with it."
"But why? Why did you do it? After what I’ve done to you, you should enjoy seeing me enslaved."
"You really believe that?" He took a step toward her. "I’m risking Sin’s life by putting off what I have to do to Kynan. I’m doing that for you. Not for Kynan or my brothers. I took a knife for you. I’ve kissed you over and over when I never kiss anyone. So why the hell would I want to see you suffer?"


Devo davvero ripetere quanto io ami Lore? Tantotantotanto.

E infine…Sin Undone.

Negli altri libri ho imparato a odiare Sin per il suo modo di comportarsi e di trattare i suoi fratelli. In questo non dico che mi ci sono affezionata ma mi sono abituata a lei e ho iniziato a capirla. In verità,ho passato il libro ad adorare Con. Eheh. E Wraith. Continua a farmi morire dalle risate, anche se il suo libro è stato un totale fallimento rimane il mio personaggio preferito.

"UG staff is patching up wargs, and all surviving Guardians are tied up," Wraith said. "But they could probably use some medical attention. Especially the one dipshit with the idiotic Mohawk. He lost a lot of blood."
"Because you ate him," Sin said wryly.
Wraith blinked with exaggerated innocence. "Fighting makes me hungry."
Soooo...that's it. Ciao :)
Autrice:
Petronilla 





 

Recensione "Il dubbio" di Luciano De Crescenzo

Recensione "Il dubbio" di Luciano De Crescenzo

Cover:
Trama:
E' il caso o il destino a governare il mondo? Che cos'è il tempo? Che cos'è lo spazio? In questo volume Luciano De Crescenzo cerca di dare una risposta agli eterni interrogativi dell'uomo
(Si lo so che la trama è molto eloquente -.-)
Recensione:
E’ il primo libro in assoluto che leggo di filosofia non orientale e devo dire che mi è piaciuto molto. De Crescenzo ha uno stile semplice e particolare, riesce a spiegarti cose anche complicate attraverso esempi semplici, che rientrano nel nostro quotidiano, e questo me lo ha fatto particolarmente apprezzare.
Devo dire che ci sono delle conclusioni su cui non convengo, ma credo che lo scopo del libro sia spingere a ragionare, non convincere parola per parola del suo contenuto, e il mio dissenso può essere visto come prova del fatto che ho ragionato su una determinata questione e ho trovato delle risposte diverse.
Davvero, è un bel libro, anche piuttosto rinfrescante direi. Si legge in un battibaleno. Ve lo consiglio caldamente.
 
Voto
****
Autrice:
Nilla che oggi si sente un pò formale

Recensione "Reaver" di Larissa Ione

Recensione "Reaver" di Larissa Ione

Cover:
Mi dispiace dirlo, perché ho amato questo libro ma...la cover..eww
Trama:
WARRIOR OF HEAVEN
Reaver is an angel with a past, a record, and a less-than-heavenly attitude. Powerful enough to fight alongside the fiercest battle angels-and crazy enough to risk his wings on a one-way mission to hell-he's agreed to go where no angel has ever gone before . . . to steal the most seductive and dangerous prize of Satan himself.

ANGEL OF HELL
Harvester is one of the Fallen, a once-heroic angel who sacrificed her wings to work as an undercover agent in hell. But now her cover has been blown, and she's been doomed to an eternity of agonizing torture. Even if Reaver can snatch her away from Satan's lair, even if they can fight their way out of the underworld's darkest depths, there is one thing Harvester can never escape - her newfound thirst for an angel's blood . . .
Recensione:
Ragazzi, Larissa Ione è perfida. Sadica. Ha messo il primo capitolo di "Revenant" (il seguito) alla fine del libro!! Malvagia.
Ora, lo so che vi starete chiedendo perché sono così dispiaciuta di aver letto un anteprima, proprio io che di solito amo gli spoilers. Ebbene, perché cosi facendo la Ione mi ha rovinata!! Adesso passerò il resto della mia miserabile vita in attesa di "Revenant"!!
Il punto è che scrive troppo bene. Troppo. Ogni libro è un crescendo, ti fa innamorare sempre più dei protagonisti e incrocia anche le serie (in "Lords of Deliverance" spesso troviamo anche Eidolon,Shade e Wraith di Demonica) così che l’amore dei lettori si accumuli. Pensate che io ho letto Demonica solo dopo aver letto "Rogue Rider" perché i continui riferimenti all’Underworld General mi avevano fatta innamorare.
"Reaver" non è da meno. Premetto dicendo che ho letteralmente venerato Harvester fin dall’inizio, è il tipo di personaggio femminile che apprezzo di più (actually mi ha ricordato un poco l’arpia Aryal di "Kinked-Elder Races series"): decisa, sfrontata, con un grande senso della libertà personale, autonoma ma con un cuore tenero. In questo libro si vede il suo lato più umano, più angelico (non preoccupatevi però, rimane sempre la solita caradura che amiamo tutti): è impossibile non affezionarlesi di più.
E Reaver…ah Reaver. Sempre perso e senza memorie, finisci col fare le scelte giuste. Bravo. Anche lui mi piace particolarmente. Standing ovation per questo personaggio.
Infine, in questo libro ho iniziato a worship another couple, Revenant and Blaspheme. Cavolo…quel capitolo mi ha proprio rovinata. Comunque, secondo me "Revenant" sarà stupendo, avete letto la trama? Vi lascio il link su Goodreads perché davvero secondo me ne uscirà un romanzo fantastico(Actually, la mia intenzione era di lasciarvi il link, ma la mia incapacità di interagire con gli elementi base dell'informatica ha ostacolato questo mio progetto)
 Solo che uscirà quest’inverno!! NOOOO
Mi toccherà wait in agony and pain. Suffering.
Sigh.
Concludo lasciandovi due estratti che mi sono piaciuti particolarmente.
Il primo involve un dialogo fra Reaver e Wraith (ecco cosa intendevo dicendo che si vedono anche i personaggi di Demonica, e non solo come figure insignificanti sullo sfondo) che mi ha fatto morire dalle risate. Wraith 4ever!!
Wraith beamed. "So," he said, "you really think having archangels string you up by your halo is worth saving this Harvester chick?"
Yes. "Even if stopping Lucifer’s reincarnation isn’t a good enough reason to rescue her, she still deserves it," he said. "She saved the world."
Wraith shrugged. "So did I, but I don’t see you offering up your holy ass to save me."
"Are you suffering unspeakable horrors at the hands of Satan?"
"No," Wraith said, "but sometimes I have to eat hospital cafeteria food."

Il secondo invece l’ho scelto a riprova del fatto che Harvester mantiene sempre la sua personalità particolare
Raphael dropped to the ground in an ungainly heap. "Touch Harvester again, and I’ll castrate you. She’s mine. She can’t break the deal she made with you, but I can."
Harvester’s heart soared. Reaver had offered to castrate an archangel for her. How sweet was that?
Voto:
***** 5 asterischi :)
Autrice:
Nilla

Recensione "L'ispanico" di Santiago Posteguillo

Recensione "L'ispanico" di Santiago Posteguillo

 

Cover:
Trama:
«Un uomo soltanto era riuscito a scorgere un sogno in quel tetro orizzonte.»
96 d.C. Ai confini settentrionali dell’Impero romano, sotto una pioggia inclemente, alcuni uomini sono segretamente riuniti. Le labbra serrate, gli sguardi accesi, sulle loro spalle pesa una grande responsabilità. Mentre i Germani a nord e i Daci a est serrano sempre più la morsa, nella Capitale l’imperatore Domiziano, uomo debole e crudele, sperpera il denaro pubblico, condannando a morte chiunque osi mettersi contro di lui. In questo panorama desolante, l’ipotesi di una congiura ai suoi danni non può che trovare terreno fertile, facendo proseliti tra i membri del Senato e persino tra i suoi stessi familiari, prima tra tutti la moglie Domizia Longina, stanca delle continue violenze subite.
Con il rischio di una guerra civile che si fa sempre più concreto, solo un uomo può fare la differenza. È Marco Ulpio Traiano, comandante di grande valore ed equilibrio, amato dalle truppe e stimato dai senatori. Nato lontano dal suolo italico, di fronte al suo carisma, neppure le origini ispaniche saranno d’ostacolo quando il popolo di Roma avrà bisogno di una nuova guida.
In un romanzo di grande forza evocativa, l’ascesa di colui che portò l’Impero romano alla sua massima espansione.
Recensione:
Wow. Questo libro mi ha stupita. Non mi aspettavo che fosse così bello.
Lasciatemi spiegare: ero in uno dei miei historic moods e me lo sono fatta prestare da mio padre, che è un grande patito del genere. Lui mi ha dato l’edizione cartacea,e…mi è preso un colpo. Davvero, stavo per drop dead on the floor. E’ di 1034 pagine, no shit!
Subito ho pensato di mollarlo li dov’ero, uno perché pesa così tanto che mi stava uscendo il midollo spinale dalle vertebre e due perché andiamo, neanche quando sono nei miei periodi storici più selvaggi ce la faccio a leggere MILLE PAGINE su un imperatore.
Poi, però, è successo il miracolo. Mio padre ha compreso la mia espressione scioccata e mi ha spinto a leggere almeno il primo capitolo. Ed è così che questo romanzo mi ha conquistata.
Posteguillo scrive in un modo che ricorda la fiction, il romanzo di avventura, senza dare le cose nel loro preciso ordine cronologico (cosa che ho molto apprezzato perché la suspance che i flashforward lasciavano era meravigliosa): comincia il giorno dell’assassinio di Domiziano, e poi torna indietro e riparte da Nerone e Vespasiano.
Tutto questo però senza rendere il romanzo meno storico, magari inventando qualcosa: in ogni momento l’autore è preciso, dettaglia ogni scena, e si attiene rigorosamente ai testi (pensate che nei capitoli dove ciò che accadeva poteva essere confuso con un invenzione dello scrittore Posteguillo riporta brani originali degli scritti storici da cui ha tratto le informazioni, il che me lo ha fatto a dir poco adorare)
Infine, i personaggi. Come al solito non giudicherò i loro caratteri o le loro azioni, perché sono sempre dell’idea he in quanto essi sono quasi tutti personaggi realmente esistiti sia veramente un atteggiamento presuntuoso e esagerato da parte mia il pensare di poter esprimere un qualsivoglia parere su come erano o su come avevano agito (un po’ giocare a essere Dio, insomma).
Però, lasciatemi dire una cosa: dopo tutte queste pagine, non sono ancora sicura di aver capito la figura di Traiano. Il punto è che il narratore è esterno ma il POV è multiplo, ci si intrecciano le storie di Plinio il Vecchio e suo nipote, Domiziano e sua moglie Domizia Longina, il gladiatore Marzio e la gladiatrix Alana, il re Decebalo e i suoi pileati, Nerva, i prefetti del pretorio Norbano, Casperio e Petronio(senza giudicare ho amato Petronio per la sua integrità morale),il consigliere Partenio…
Traiano lo si vede si e no per 50 pagine, e non è affatto una cosa negativa: posso dire che dopo ben 1034 pagine avevo ancora voglia di leggere. Si, credo che "L’ispanico" meriti di essere inserito a pieno titolo fra i Best Book Ever. Really.
 
Voto:
***** Naturalmente.
Autrice:
Nilla


Recensione "Twilight" di Stephenie Meyer

Recensione "Twilight" di Stephenie Meyer

Cover:
Trama:
Quando Isabella Swan decide di lasciare l'assolata Phoenix per la fredda e piovosa cittadina di Forks, dove vive suo padre, non immagina certo che la sua vita di teenager timida e introversa conoscerà una svolta improvvisa. Nella nuova scuola tutti sono incuriositi e la trattano con gentilezza, tutti tranne uno: il misterioso e bellissimo Edward Cullen. Tra i due inizia un'amicizia sospettosa che man mano di trasforma in un'attrazione potente, irresistibile. Fino al giorno in cui Edward rivela a Belle di essere un vampiro...
Recensione:
Sono di nuovo tornata!!! Scusate per la mia lunga assenza ma ho avuto da fare con gare e concorsi di danza. Per quanto riguarda il blog continuerò a recensire i libri con Nilla ma in più (forse) ci sarà un’altra nostra amica che potrà aiutare quando non potrò scrivere io e anche quando ci sarò. Ha gusti molto diversi da me e Nilla quindi si potranno trovare anche generi diversi di letture. Tornando a noi e alla nostra ovvero mia recensione…. Cavolo quanto odio Edward….. Vi preannuncio che ora che sto scrivendo ho già letto quasi tutti i libri e che infatti il mio profondo odio assassino verso di lui è nato andando avanti con la storia. Non illudetevi… non è davvero come credete che sia dopo aver letto il primo di questa saga magnifica.Tal essere di nome Edward (e non dico tal essere perché è un vampiro ma perché per quanto fa non è considerabile una persona che si merita di essere chiamata persona) è assolutamente la cosa più atroce orribile disgustosa ripugnante che poteva capitare a Bella. Dopo la storia che troverete qui in questo libro lui (SPOILER!!) inizierà a lagnarsi di ogni cosa, a impedire a Bella di avere una vita in cui può liberamente scegliere quello che vuole fare. Ad esempio, Bella vuole andare a trovare Jacob? Bene, anzi perfetto, se non fosse che Edward distrugge il motore del pickup come manco un troglodita….. Bah…. Nel primo libro invece sembrava il ragazzo perfetto (è la terza volta che ho cancellato perfetto perché proprio non riesco a scriverlo riferito ad Edward) ecc…. Non fatevi ingannare!!!!! Per quanto riguarda il resto è una bellissima storia. A parte che, comunque, le descrizioni sono davvero lunghe. E un’altra cosa che non ho apprezzato è stata il modo in cui Bella tratta Mike. Sembra uno zerbino su cui ci si deve pulire i piedi ogni volta che lo incontra. All’inizio ancora ancora si può capire ma si evolve sempre in peggio… Non ho parole per Bella. Veramente. Ma chi si crede di essere? Il centro dell’universo? Continua a parlare ecc con Mike per un bel po’ finchè non si scoccia, poi si riscoccia di nuovo e riinizia a starci…. Non lo so, e fa così con tutti! Vabbe, a parte Bella che anche lei sembra un bel personaggio nel primo libro ma poi scoprirete com’è davvero più avanti, gli altri personaggi sono piuttosto carini. Soprattutto il padre di Bella… Anche lui si evolverà più avanti e saprete qualcosa in più. Non voglio spoilerare troppo anche se alla fine è tutta la recensione che lo sto facendo. Insomma, dovete leggerlo, assolutamente. E’ come quei film vecchi che magari non ci piacciono molto ma che bisogna vedere per cultura. E comunque sono SICURA che nonostante tutto questa storia riuscirà a catturarvi.
Voto:
**** quattro asterischi!!! Una Maggie che anche se malvagia dà buoni voti.
Autrice:
L'inconfondibile Maggie :)

Recensione "Ignite me" di Tahereh Mafi



Recensione "Ignite me" di Tahereh Mafi

Cover:

Trama:
With Omega Point destroyed, Juliette doesn’t know if the rebels, her friends, or even Adam are alive. But that won’t keep her from trying to take down The Reestablishment once and for all. Now she must rely on Warner, the handsome commander of Sector 45. The one person she never thought she could trust. The same person who saved her life. He promises to help Juliette master her powers and save their dying world . . . but that’s not all he wants with her.
Recensione:
Ehm…ciao. E’ da così tanto che non scrivo nulla. Non so come scusarmi, né trovo che sia possibile giustificarmi per una assenza del genere. Non ci proverò nemmeno. Mi dispiace, punto. E’ cominciato tutto quando mi si è rotto il pc, poi gli esami, il lavoro… è diventato tutto troppo pesante. E più passava il tempo più non riuscivo a convincermi a scrivere,mi vergognavo troppo.

Adesso sono tornata, spero definitivamente stavolta, e sto pensando di "assumere" un'altra coblogger, per tenervi compagnia quando né io né Maggie ce la faremo. Maggie ormai non legge più, danza solo… non sono sicura, ma potrebbe voler lasciare il blog. Non vi dico niente di certo, se poi vorrà specificherà tutto lei e vi saluterà. Io…per quel che mi riguarda, so che non sarò mai una grande blogger. Ho troppi problemi,spesso mi si rompe il pc, posterò sempre in maniera irregolare e le mie recensioni saranno piene di spoiler, parolacce e termini in altre lingue. Mi scuso anche per questo. Ma, nel remoto caso che a qualcuno di voi questo non dia fastidio, vi prometto che continuerò a tornare ogni santa volta che me ne andrò per un periodo.

E con questo si chiudono le mie scuse ufficiali. Fine del sentimentalismo. Ora…i libri

Ne ho letti moltissimi, e ne recensirò il più possibile, ma voglio cominciare dal libro più stupendo che mi è capitato fra le mani in questo periodo (nonché quello che mi sono precipitata a comprare non appena sono tornata in possesso di un laptop funzionante): "Ignite Me" di Tahereh Mafi

Do I really need to say how infinitely happy I am? I was crazy about this book even before I knew it existed.

And now that I’ve read it…oh guys, ILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEIT

NON AVETE IDEA DI QUANTO LO AMI (ok, forse ce l’avete considerate che ve l’ho scritto 40083872295 volte, però…still…I JUST LOVE IT. I mean, it’s perfect. This book incarna tutti i miei sogni sul finale di questa saga. E’ esattamente quello che desideravo.

E per questo, la mia recensione sarà luuuuunga…molto lunga…(e ricca di spoilers)

Compratelo. Punto. Fine della recensione.

In questo libro Juliette matura molto, finalmente riesce a riconoscere ciò che prova e a permettere alla rabbia che aveva nascosto così a lungo di fuoriuscire

E' una Juliette vendicativa, decisa, pronta a fare ciò che deve essere fatto per sconfiggere Anderson. Non posso dire che non mi sia piaciuta. In "Schegge di me" era sull'orlo della pazzia, i suoi pensieri erano distrutti, frammentati, la sua visione del mondo regolata da infiniti numeri. In "Unravel me" aveva iniziato a guarire dai suoi traumi psichici, ma la situazione era rimasta in stasi, con lei che, pur essendo all'Omega Point, non era partecipe, era piena di rimorsi e timorosa, senza riuscire a stringere delle amicizie. I problemi con Adam certo non avevano migliorato il tutto. Invece, in questo libro la si vede scherzare, è più disinvolta, non ricorre quasi più a quei conteggi interminabili. E' molto cambiata, se non avessi letto "Unravel me" avrei potuto pensare che fosse la protagonista di un altra saga.

Nel mio cuore però un ruolo importante sarà sempre quello di Kenji, che in questo libro compare molte più volte e che, devo dire, adoro disperatamente. E' sempre simpatico, scherza di continuo, ma abbiamo l'occasione di capire che non è sempre felice come appare,in realtà è devastato dalla distruzione di Omega Point.

Juliette arriva a considerarlo il suo migliore amico, e lui spesso tenta di aiutarla a districarsi dai suoi casini sentimentali con Adam e Warner.

A proposito... Warner! LOOOOOOOOOOOOOOOOVE YOU SO MUCH! E' decisamente il personaggio più figo (scusate il termine, ma è vero) di tutti i libri che ho letto.Eee... (SPOILER IMMENSO ma prevedibile)Juliette sceglie lui! Siiii! Stavo per saltare sul lampadario dalla felicità quando l'ho letto. Brava Juliette, un altro motivo per cui ti stimo tanto.

Per concludere: sapete che quando un libro mi piace così tanto in genere inserisco delle citazioni alla fine della recensione? Ecco, avrei voluto farlo anche qui, ma ho iniziato a segnarmi un mucchio di bei pezzi e ho concluso che fosse impossibile postarli tutti nella stessa recensione senza impallare il computer e farmi odiare da quelli di blogspot. Ma, visto che non posso non condividerli con voi, ho deciso che ne pubblicherò uno al giorno fino a che non finiranno, commentandoli uno per uno (sto diventando una fanatica di questa saga).

Comincio con il lasciarvi un estratto tenerissimo relativo all'amore della mia vita (cough...di quella di Juliette...cough), Warner <3
"Stay."
The word escapes my lips even before I’ve had a chance to think it through. I’m not sure why I’ve said it. Maybe because it’s late and I’m still shaking, and maybe having him close might scare my nightmares away. Or maybe it’s because I’m weak and grieving and need a friend right now. I’m not sure. But there’s something about the darkness, the stillness of this hour, I think, that creates a language of its own. There’s a strange kind of freedom in the dark; a terrifying vulnerability we allow ourselves at exactly the wrong moment, tricked by the darkness into thinking it will keep our secrets. We forget that the blackness is not a blanket; we forget that the sun will soon rise. But in the moment, at least, we feel brave enough to say things we’d never say in the light.
Except for Warner, who doesn’t say a word.
For a split second he actually looks alarmed. He’s staring at me in silent terror, too stunned to speak, and I’m about to take it all back and hide under the covers when he catches my arm.
I still.
He tugs me forward until I’m nestled against his chest. His arms fall around me carefully, as if he’s telling me I can pull away, that he’ll understand, that it’s my choice. But I feel so safe, so warm, so devastatingly content that I can’t seem to come up with a single reason why I shouldn’t enjoy this moment. I press closer, hiding my face in the soft folds of his shirt, and his arms wrap more tightly around me, his chest rising and falling. My hands come up to rest against his stomach, the hard muscles tensed under my touch. My left hand slips around his ribs, up his back, and Warner freezes, his heart racing under my ear. My eyes fall closed just as I feel him try to inhale.
"Oh God," he gasps. He jerks back, breaks away. "I can’t do this. I won’t survive it."
"What?"
He’s already on his feet and I can only make out enough of his silhouette to see that he’s shaking. "I can’t keep doing this—"
"Warner—"
"I thought I could walk away the last time," he says. "I thought I could let you go and hate you for it but I can’t. Because you make it so damn difficult," he says. "Because you don’t play fair. You go and do something like get yourself shot," he says, "and you ruin me in the process."
Oh Warner.
Voto:
***** 5 asterischi coi fiocchi!! Un Best Book Ever
Autrice:
La vostra imbranatissima Nilla


 

24 gennaio 2014

Recensione "Witch Hunt" di S.M.Reine

Recensione "Witch Hunt" di S.M.Reine

Cover:
Trama:
There are scratches on Cèsar Hawke’s arms, a discharged Glock on his coffee table, and a dead woman in his bathtub. Yeah, maybe he brought the waitress home for some fun—he was too drunk to remember it—but he knows for a fact that he didn’t kill her. He’s an agent with the Office of Preternatural Affairs. He doesn’t hurt people. He saves them.
The cops disagree. Now Cèsar is running.
Isobel Stonecrow speaks with the dead. She brings closure to the bereaved and heals broken hearts. But when she talks to the wrong spirit, the OPA puts a bounty on her head.
Tracking down Isobel is the last case assigned to Cèsar before he bolts. If he finds her, he can prove that he didn’t kill that waitress. He can clear his name, get his job back, and bring justice to all those wronged families. 
She’s just one witch. He’s bagged a dozen witches before.

How hard can one more be?
Recensione:
Oddio. Non era male, giuro non era affatto male. Solo che. . . Non era neanche così bello. Voglio dire, un libro di media piacevolezza. Avrei potuto anche non leggerlo e non avrei sofferto. Indifferente, insomma. Volete sapere perché? Manca il romance, e io sono troppo una romantico-dipendente per apprezzarlo comunque. E poi, odio non riuscire a ritrovarmi all'interno di una storia, così come odio le storie dove i colpi di scena sono talmente tanti che si sovrappongono l'uno all'altro creando un brodo primordiale di avvenimenti.
Ecco, all'inizio mi è piaciuto, e se fosse continuato su quelle linee, avrei potuto dargli quattro asterischi. Però, verso il finale, Reine ha commesso l'imperdonabile errore di farmi un minestrone enorme, che la mia positività non può attraversare indenne nemmeno munita di corazzata o sottomarino.
Cèsar  mi è piaciuto, eccome se mi è piaciuto. E' simpaticissimo e un po' imbranato, mi ricorda il protagonista di "Tangled".
Non so, all'inizio sembra così indipendente/che se la sa cavare da solo. . . E poi finisce a mendicare aiuto a destra e a manca : (
Isobel non la potevo vedere, proprio non l'ho sopportata. Invece avrei preferito che si approfondisse di più l'argomento Helltown-specialmente volevo saperne di più su Ann (Cèsar se la cava più o meno dicendo "Ah bè se è qui deve essere speciale abbandoniamola pure a dissanguarsi per terra con uno scettro aspira-sangue magico, oh, e naturalmente il pavimento su cui si trova è quello del Tempio della Morte", il che è veramente sconcertante!)
E Suzy!! Suzy forever!! Sei l'unica che ci ha capito qualcosa e non ne hai sbagliato una!!! Brava!
Voto:
*** tre asterischi-ma potevano essere di più
Autrice:
Petronilla


Recensione "Claudette in the Shadows" di M.J.Hearle

Recensione "Claudette in the Shadows" di M.J.Hearle

Cover:
        
Trama:
Claudette Duchamp was born running.
Running from a man she has never met, named Victor Bonnaire. And the men who serve him, the Devil's Bane. She does not know why she runs. Only that she must.
Her family has a secret. One her parents refuse to tell Claudette or her twin brother, Blake. It has something to do with why Victor pursues them. And something to do with her dreams ...
For Claudette has begun to feel a strange stirring in her heart. A wildness that is both thrilling and frightening. Soon, she will uncover the truth of her family's haunted legacy. She will discover the world that lies on the other side of midnight. She will take her place in the shadows and embrace the darkness within.
Claudette in the Shadows is a prequel to the critically acclaimed paranormal novels Winter's Shadow and Winter's Light.
Recensione:
Oh guys. Mi sto rincoglionendo?
Non ci ho capito niente!
Va bene che è un prequel, ma qualcosa si potrebbe anche spiegare, no? Anzi, se devo essere sincera, la spiegazione c'è, solo che è lunga una riga e mezzo circa del tipo ehilà ciao sei una specie di ibrido fra un ombra aliena e un essere umano tuo padre è il capostipite della tua specie sei immortale ma puoi essere uccisa e puoi spostarti nello spazio a tuo piacimento quelli sono i cattivi bene ciao.
A me è venuto tre righe, l'ho persino allungato.
Claudette. . . Beh, non si può dire che non mi sia piaciuta. Ha i suoi momenti di lucidità e ficaggine, ecco. Però. . . E' troppo immatura, fa troppe cazzate "adolescenziali" fra virgolette perché sono cose che ben pochi adolescenti sono così stupidi da fare, ha un rapporto troppo strano con i genitori ed è troppo fredda, priva di emozioni utili. Non trasmette quasi niente, è come se non esistesse.
Il che è grave, visto che è la protagonista.
E poi, la lunghezza. E' corto, ma in certi momenti sembrava non finire mai: la narrazione va a balzi, lento/veloce/rapidissimo/lumaca in corsa/velociraptor/ibrido di bradipo e tartaruga/non ne posso più.
Non si può dire che io sia ansiosa di leggere gli altri due romanzi della saga, né che sia ansiosa di consigliarvelo.
Voto:
** 2 asterischi. Meh.
Autrice:
Nilla Delusa

22 gennaio 2014

Recensione "We will destroy your planet-An Alien's Guide to Conquering the Earth" di David McIntee

Recensione "We will destroy your planet-An Alien's Guide to Conquering the Earth" di David McIntee

Cover:

 
Trama:
Enjoy this pseudo-nonfiction, 'how-to' military handbook for aliens intending to conquer the Earth. Science fiction elements are satirized and then connected to real-world science, history, and military technique to show how it should be done.

It goes without saying that any military campaign must be planned in ways depending upon some basic factors: The logistics of where your enemy is in relation to your own forces, environmental factors, and, most importantly, 'why' you're fighting this campaign. This book intends to take these basic factors, and apply them to the purpose of conquering the planet known to the natives as Earth.

There are, of course, many possible reasons for launching a military campaign against such a planet. The form of your campaign, and the formation of its strategic and tactical policies will very much depend on your reason. Obviously the campaign to destroy all sentient life on a planetary surface will be very different in character to a campaign to, say, bring the local population into the fold of your empire or federation - and, frankly, a lot simpler.

Once the reason for conquest, or destruction, has been determined, the book will take a step-by-step approach to the best way to annihilate humanities resistance and bring them to their knees.
Recensione:
Puah!
Non leggetelo. Sappiate che lo sto recensendo per il vostro bene, perché non voglio che abbiate a soffrirne come me.
Allora, sulla trama c'è scritto (e l'ho anche evidenziato in giallo canarino) SATIRIZED, cioè satirizzati.
Sul libro, questo particolare manca. Gli elementi scientifici sono tutto fuorché satirizzati: mi sono trovata praticamente a rileggere il mio testo di astronomia di seconda liceo!!
E' orribile prendere un libro, farti delle aspettative e vederle distrutte così miseramente per colpa di una trama misguided. Uffa.
Non leggetelo. Non è affatto quello che dice di essere. Se invece siete in seconda liceo e avete bisogno di ripetizioni di scienze, leggetelo, ve lo consiglio.
Voto:
*1 asterisco. Pietoso. Solo perché mi piace l'astronomia.
Autrice:
Very disappointed Nilla

Recensione "La Divina Commedia-Inferno" di Dante Alighieri

Recensione "La Divina Commedia-Inferno" di Dante Alighieri

Cover:
Trama:
Iniziato con ogni probabilità nel 1306-07, l'Inferno è la prima delle tre cantiche che compongono la Commedia dantesca. In questi trentaquattro canti il poeta racconta l'inizio del suo viaggio ultraterreno, a partire dallo smarrimento nella "selva oscura", dove incontra il poeta latino Virgilio che sarà sua guida, giù giù per i diversi gironi, fino all'orrenda visione di Lucifero e quindi alla faticosa risalita "a riveder le stelle". Un itinerario nell'animo umano lungo il quale Dante incontra decine di indimenticabili personaggi, alle cui tristi vicende egli sa guardare con fermo giudizio ma anche con una suprema pietas che è forse il maggior segno del suo profondo atteggiamento di estrema modernità
Recensione:
Hey guys!
Non ci posso credere, sapete? Sto per recensire la Divina Commedia! Un libro che è stato scritto praticamente 45 volte la mia vita fa e che è considerato uno dei più grandi della letteratura italiana!!
Ne avete già sentito parlare tutti, e hanno addirittura scritto libri sopra questo libro, Santo Cielo!
Mi sento inutile, microscopica e anche un po' idiota perché di sicuro l'Universo non stava in trepidante attesa della mia superflua recensione.


Che comunque c'è, perché più che una recensione è un consiglio che voglio dare agli studenti, diciamo da giovane a giovane,dove con giovani si intendono quelli che i vecchietti maledicono sui pullman (mai provato? Al  mattino c'è sempre un'orda di vecchietti che si lagna perché fa caldo, freddo, il pullman è pieno da scoppiare di studenti e naturalmente è "colpa loro, quei bastardi devono andare per forza a scuola a quell'ora in cui aprono i mercati..."Come se gli studenti non preferirebbero anche loro andare più tardi a scuola!)
Allora ragazzi, tralasciando le mie esperienze pullmistiche quello che voglio dirvi è:non sottovalutate questo libro.
Si lo so, state alzando il sopracciglio con aria stranita perché, andiamo, chi sottovaluta la Divina Commedia?
Tutti. Ve lo assicuro. Siccome viene tuttoggi studiata ed è l'incubo delle interrogazioni di moltissimi liceali, è considerato un libro "colto/noioso/che solo quella reliquia della prof di italiano leggerebbe/lei e la secchiona nerd del primo banco".
Ok, forse sono quella secchiona nerd, ma sappiate che è bello. Studiandolo non ce ne si accorge, ti sembra solo un modo come un altro per prendere un brutto voto, ma se lo leggeste, dico come leggereste un giornalino di Garfield, senza guardare le note a fondo pagina e le spiegazioni a inizio capitolo, vi piacerebbe.
Io l'ho fatto, perché volevo leggerlo come quelli che lo fecero quando era stato appena pubblicato e Dante era ancora vivo. Volevo vederlo dal punto di vista di un italiana che si trova davanti un libro scritto -stranamente- in volgare, e lo apprezza, spreading word of it so that all Italy gets to know that it exist and diventa uno dei libri più importanti della nostra letteratura.
E' stato interessante, questo viaggio all'indietro con salti fra Omero, Virgilio e altri antichi poeti, cronaca dell'epoca e pettegolezzi-oh, naturalmente, tutti all'Inferno...

Voto:
**** 4 asterischi. Se dopo tutta stà predica non vi fidate, fate un po' voi.
Autrice:
Nilla

Recensione "Captured by the Pirate Laird-Highland force #1" di Amy Jarecki


Recensione "Captured by the Pirate Laird- Highland force #1" di Amy Jarecki

Cover:

Se devo essere onesta sono stufa di cover di uomini a torso nudo di cui non si vede neanche la faccia. Voi no?
Trama:
Wed by proxy to a baron old enough to be her grandfather, Lady Anne trudges up the gangway of a galleon that will deliver her into the arms of a tyrant. Crestfallen, she believes her disastrous life cannot get worse—until she awakes to the blasts of cannon fire.

Facing certain death, Anne trembles in her stateroom while swords clash and the chilling screams of battle rage on the deck above. When a rugged Highlander kicks in her door, she prays for a swift end.

But Laird Calum MacLeod has a reason for plundering the ship—and it’s not a stunning English lass. With no other choice, he takes Anne to his crumbling keep on the isle of Raasay and sends a letter of ransom to her husband. In time, Anne grows to understand MacLeod’s plight and finds it increasingly difficult to resist Calum’s unsettling charm—until the baron sends a reply agreeing to terms.

Ripped from passion that will be forever seared into their souls, will Anne and Calum risk everything for love?
Recensione:



Wow. Non me lo aspettavo. E' stato proprio sorprendente.

In genere non sono molto per questo tipo di romance (voglio dire, sugli Highlander ci hanno fatto film romanzi canzoni ma di solito non li leggo ascolto guardo ecc), eppure mi sentivo in vena di cambiamento e volevo disperatamente leggere qualcosa di romantico ma anche con un pò d'azione (questo ultimo periodo è stato abbastanza deprimente per me :( )

Così, lo ordinato su Netgalley e ho quasi fatto i salti di gioia quando me l'hanno mandato.

Quasi, appunto, perchè mi aspettavo che fosse una delusione, una cacatina sentimentale qualsiasi in cui a pagina tre i protagonisti sono già bell'e che accasati e pronti a passare felicemente insieme il resto del romanzo.

Qui no, a pagina tre a malapena stai capendo quello che succede, ma a pagina quattro cominci ad afferrare il senso del tutto e a pagina otto sai già per chi fare il tifo.

Lady Anne, per esempio. Mi è piaciuta in maniera spoporzionata. Certo, ne fa anche lei di cazzate, ma si è anche dimostrata molto coraggiosa e aiuta Calum più di una volta.

Calum, invece, è un ammmore! Con la mmmmmmm.

E' bello anche come l'autrice costruisce i personaggi secondari, mi sono affezionata a John, Mara, Bran e fra Pat in un modo assurdo tanto che alla fine del libro non me ne fregava quasi niente del lieto fine di Calum e Anne, volevo solo sapere di più su di loro!

Meraviglioso. Non vedo l'ora di leggere il seguito!
Voto:



***** 5 ASTERISCHI! Assolutamente un Best Book Ever
Autrice:
Nilla

14 gennaio 2014

Recensione di "Knowing Jack"-Rachel Curtis

Recensione "Knowing Jack"-Rachel Curtis

Cover:
L'ho preso per la cover. E' bellissima, non trovate?
Trama:
I am not a slut, although I’ve been called one often enough. Yeah, I spent three months screwing one of my college professors, but I was crazy about the guy. Then he broke up with me.

I am not a bitch, although people like to say I am. I kept our relationship secret. I’m not responsible for telling the university administrators about it, but a lot of students still blame me for getting their favorite professor fired.

I am not a drama queen, although everyone thinks I am now. When I got a few nasty messages, I just deleted them. When I got the threat, I assumed it was someone being stupid. I still think that’s all it was. My parents worry, though, so they hired me a bodyguard. Now Jack follows me around, intimidating everyone who approaches me and looking obnoxiously hot.

This is what I am. I’m Chloe. I’m a twenty-year-old art history major. Kind of shy, although I pretend not to be. Stubborn enough to stay here for my senior year, even though everyone hates me.

And I’m stuck with Jack.

He calls me “Princess,” but I’m not a princess either.
Recensione:
Un piccolo appunto. Se andate su Goodreads, nel profilo dell'autrice c'è scritto che "she likes to write stories that feel real".
I tell you she likes it but she doesn't actually DO it.
The story wasn't this realistic. Punto.
E prima di cominciare a recensirvela, lasciatemi spiegare perché oggi sono così shitty e dove è finita la mia sparkling personality che you all love to see. E vi spiego anche perché il mio interruttore italo-inglese switches more frequently del solito. A discapito della grammatica.
Oggi è la fatidica giornata degli esami allergologici. Ragion per cui sono stata all'ospedale e ora ho tutte le braccia rosse e gonfie e che mi fanno male e prudono e sono rivoltanti quando sono uscita dall'ambulatorio la gente si spostava per farmi passare manco avessi la lebbra. In più, odio dottori ospedali e qualsiasi cosa che abbia a che fare con l'anatomia e con degli aghi.
E come se non bastasse, mi sento male da un po' di giorni. Un mal di schiena che mi sembra di avere una lamiera fra due vertebre. Orribile.
Quindi sono di un umore altamente instabile e facilmente infiammabile.
Per cui vi dico già di non stupirvi se muovo molte critiche.
Tanto per cominciare, Chloe. Devo dirvi che il pezzo migliore di tutto il libro scritto dal suo POV è esattamente quello lì sopra, nella trama. Per tutto il resto del libro Chloe è una ragazzetta senza spina dorsale con una tendenza all'autodistruzione organizzata.
C'è anche da dire che è abbastanza timida, e non vorrei essere io al suo posto. Quindi certi suoi comportamenti possono essere compresi/ spiegati, solo non da me on this painful day of blood and sorrow and prelievo del sangue.
Jack...beh non si capisce che cazzo c'ha da lamentarsi per tutto il racconto. Non sono sicura che sia una cosa negativa, certo fa parecchia suspance, ma...vi ho già menzionato il mio umore?
E poi, basta. Ci sono praticamente solo loro nel racconto. Capisco che è una storia d'amore, e nessuno si innamora con un qualcuno a mò di avvoltoio dietro la schiena (chiedetelo pure a Chloe...), ma mi sarebbe piaciuto poter avere la riprova che in quella città esistono più persone oltre a lei e Jack, e non come semplici comparse. Che so, magari poteva descrivere i genitori di Chloe, o quelli di Jack, invece di ridurli a semplici voices al cellulare.
L'ambiente...ecco, manca anche quella descrizione, ora che ci penso. Non ho la benché minima idea di come siano fatti i luoghi in cui tutto si svolge. Proprio nessuna, nemmeno il colore delle pareti.
E' come se lei e Jack fossero caduti dal cielo in un buco nero pieno di assolutamente nulla. Tanto valeva fare una storia in cui i protagonisti sono rinchiusi in una scatola di due metri per due, scusa!
E poi, tutta stà storia del bodyguard non è molto naturale, se era per i miei genitori cambiavo scuola e basta.
Comunque, non è male, ho letto di peggio (*Maggie prende il controllo della tastiera: <<Nilla vuole dire che è una lettura piacevole e vi augura buona giornata, ignorate i suoi sbalzi d'umore! E' solo un po' stronza oggi, scesa dal letto col piede sbagliato!*).
Ciao e vi auguro una giornata più figa della mia. Con libri più fighi, anche.
Voto:
*** 3 asterischi. Mpph.
Autrice:
Nilla Acida

13 gennaio 2014

Recensione "Love letters to the dead"-Ava Dellaira

Recensione "Love letters to the dead"-Ava Dellaira

Cover:
Trama:
It begins as an assignment for English class: Write a letter to a dead person. Laurel chooses Kurt Cobain because her sister, May, loved him. And he died young, just like May did. Soon, Laurel has a notebook full of letters to people like Janis Joplin, Amy Winehouse, Amelia Earhart, Heath Ledger, and more -- though she never gives a single one of them to her teacher. She writes about starting high school, navigating new friendships, falling in love for the first time, learning to live with her splintering family. And, finally, about the abuse she suffered while May was supposed to be looking out for her. Only then, once Laurel has written down the truth about what happened to herself, can she truly begin to accept what happened to May. And only when Laurel has begun to see her sister as the person she was -- lovely and amazing and deeply flawed -- can she begin to discover her own path.
Recensione:
Oh ragazzi! Sapeste!
L'ho trovato su Netgalley dopo il mio vergognoso ritorno (erano un po' di mesi che non ci andavo e non recensivo nessun libro) e mi è subito sembrato stupendo: a partire dalla cover, che è a dir poco meravigliosa e ho intenzione di aggiungere alle Supercovers. Così, mi sono fatta un mucchio di aspettative.
Indovinate come è andata a finire? Di solito, quando una blogger comincia dicendo che aveva un mucchio di aspettative, finisce male. Perché è difficile mantenere i sogni e le idee che people has about you and your story. Buuut... this time is different. Questa volta, il libro ha superato qualunque cosa avessi immaginato.
E' bellissimo. Dolce, commovente e profondo. Mi ha ricordato una versione molto più bella e molto migliore di "Noi siamo infinito", che non mi era piaciuto più di tanto.
Attraverso gli occhi da ragazza di Laurel, una ragazza stanca, che non capisce perché tutti quelli a cui vuole bene sembrano insistere ad abbandonarla, riscopriamo la adolescenza e il suo lato più aspro. Quello che non è tutto rose e fiori.
Riscopriamo il suo mondo interiore, i suoi sogni, l'amore infinito come il mare che prova per May.
E' bellissimo. L'ho già detto ma voglio ripeterlo.
E' anche molto toccante: leggendolo ho pianto 3 volte.
Una storia delicata e fragile, di un qualcuno la cui vita è stata distrutta e strappata ma a cui tocca ricucirla, senza buttarla, come hanno fatto tutti coloro a cui Laurel scrive.
E alla fine del libro, Laurel troverà il coraggio di scrivere a May, di parlarle. Dicendole tutto quello che in vita non le ha detto. E liberando così anche se stessa dal senso di colpa.
Vi lascio con un estratto (quello in cui ho pianto di più):
I stared straight ahead and tried to wipe the tears away."I hate her."
"No,Laurel,you don't mean that. I know you're angry, and that's okay. But you don't hate her."
I shrugged. "I guess."
I looked at Dad's shoulders, hunched over, and his face that was fighting to stay neutral. I think he was searching for something more to say, but when he couldn't find anything, instead he came over and gave me a half nelson, like he used to when I was a kid. I knew this was meant to make me laugh,so I did my best.
You grew up so fast,River. But maybe the little boy who needed someone to protect him never went away. You can be noble and brave and beautiful and still find yourself falling. 
 Laurel sta scrivendo a River Phoenix (di "Stand by me") e ha ricevuto una telefonata da sua madre, che dopo la morte di May l'ha lasciata e se ne è andata. Per questo Laurel si riferisce  a lei quando dice di odiarla.
Trovo particolarmente tristi le ultime righe, con cui chiude la lettera.
Voto:
***** 5 stelle. Naturalmente è un Best Book Ever.
Autrice:
Nilla Commossa Fino alle Ossa