17 giugno 2014

Recensione "Reaver" di Larissa Ione

Recensione "Reaver" di Larissa Ione

Cover:
Mi dispiace dirlo, perché ho amato questo libro ma...la cover..eww
Trama:
WARRIOR OF HEAVEN
Reaver is an angel with a past, a record, and a less-than-heavenly attitude. Powerful enough to fight alongside the fiercest battle angels-and crazy enough to risk his wings on a one-way mission to hell-he's agreed to go where no angel has ever gone before . . . to steal the most seductive and dangerous prize of Satan himself.

ANGEL OF HELL
Harvester is one of the Fallen, a once-heroic angel who sacrificed her wings to work as an undercover agent in hell. But now her cover has been blown, and she's been doomed to an eternity of agonizing torture. Even if Reaver can snatch her away from Satan's lair, even if they can fight their way out of the underworld's darkest depths, there is one thing Harvester can never escape - her newfound thirst for an angel's blood . . .
Recensione:
Ragazzi, Larissa Ione è perfida. Sadica. Ha messo il primo capitolo di "Revenant" (il seguito) alla fine del libro!! Malvagia.
Ora, lo so che vi starete chiedendo perché sono così dispiaciuta di aver letto un anteprima, proprio io che di solito amo gli spoilers. Ebbene, perché cosi facendo la Ione mi ha rovinata!! Adesso passerò il resto della mia miserabile vita in attesa di "Revenant"!!
Il punto è che scrive troppo bene. Troppo. Ogni libro è un crescendo, ti fa innamorare sempre più dei protagonisti e incrocia anche le serie (in "Lords of Deliverance" spesso troviamo anche Eidolon,Shade e Wraith di Demonica) così che l’amore dei lettori si accumuli. Pensate che io ho letto Demonica solo dopo aver letto "Rogue Rider" perché i continui riferimenti all’Underworld General mi avevano fatta innamorare.
"Reaver" non è da meno. Premetto dicendo che ho letteralmente venerato Harvester fin dall’inizio, è il tipo di personaggio femminile che apprezzo di più (actually mi ha ricordato un poco l’arpia Aryal di "Kinked-Elder Races series"): decisa, sfrontata, con un grande senso della libertà personale, autonoma ma con un cuore tenero. In questo libro si vede il suo lato più umano, più angelico (non preoccupatevi però, rimane sempre la solita caradura che amiamo tutti): è impossibile non affezionarlesi di più.
E Reaver…ah Reaver. Sempre perso e senza memorie, finisci col fare le scelte giuste. Bravo. Anche lui mi piace particolarmente. Standing ovation per questo personaggio.
Infine, in questo libro ho iniziato a worship another couple, Revenant and Blaspheme. Cavolo…quel capitolo mi ha proprio rovinata. Comunque, secondo me "Revenant" sarà stupendo, avete letto la trama? Vi lascio il link su Goodreads perché davvero secondo me ne uscirà un romanzo fantastico(Actually, la mia intenzione era di lasciarvi il link, ma la mia incapacità di interagire con gli elementi base dell'informatica ha ostacolato questo mio progetto)
 Solo che uscirà quest’inverno!! NOOOO
Mi toccherà wait in agony and pain. Suffering.
Sigh.
Concludo lasciandovi due estratti che mi sono piaciuti particolarmente.
Il primo involve un dialogo fra Reaver e Wraith (ecco cosa intendevo dicendo che si vedono anche i personaggi di Demonica, e non solo come figure insignificanti sullo sfondo) che mi ha fatto morire dalle risate. Wraith 4ever!!
Wraith beamed. "So," he said, "you really think having archangels string you up by your halo is worth saving this Harvester chick?"
Yes. "Even if stopping Lucifer’s reincarnation isn’t a good enough reason to rescue her, she still deserves it," he said. "She saved the world."
Wraith shrugged. "So did I, but I don’t see you offering up your holy ass to save me."
"Are you suffering unspeakable horrors at the hands of Satan?"
"No," Wraith said, "but sometimes I have to eat hospital cafeteria food."

Il secondo invece l’ho scelto a riprova del fatto che Harvester mantiene sempre la sua personalità particolare
Raphael dropped to the ground in an ungainly heap. "Touch Harvester again, and I’ll castrate you. She’s mine. She can’t break the deal she made with you, but I can."
Harvester’s heart soared. Reaver had offered to castrate an archangel for her. How sweet was that?
Voto:
***** 5 asterischi :)
Autrice:
Nilla

Recensione "L'ispanico" di Santiago Posteguillo

Recensione "L'ispanico" di Santiago Posteguillo

 

Cover:
Trama:
«Un uomo soltanto era riuscito a scorgere un sogno in quel tetro orizzonte.»
96 d.C. Ai confini settentrionali dell’Impero romano, sotto una pioggia inclemente, alcuni uomini sono segretamente riuniti. Le labbra serrate, gli sguardi accesi, sulle loro spalle pesa una grande responsabilità. Mentre i Germani a nord e i Daci a est serrano sempre più la morsa, nella Capitale l’imperatore Domiziano, uomo debole e crudele, sperpera il denaro pubblico, condannando a morte chiunque osi mettersi contro di lui. In questo panorama desolante, l’ipotesi di una congiura ai suoi danni non può che trovare terreno fertile, facendo proseliti tra i membri del Senato e persino tra i suoi stessi familiari, prima tra tutti la moglie Domizia Longina, stanca delle continue violenze subite.
Con il rischio di una guerra civile che si fa sempre più concreto, solo un uomo può fare la differenza. È Marco Ulpio Traiano, comandante di grande valore ed equilibrio, amato dalle truppe e stimato dai senatori. Nato lontano dal suolo italico, di fronte al suo carisma, neppure le origini ispaniche saranno d’ostacolo quando il popolo di Roma avrà bisogno di una nuova guida.
In un romanzo di grande forza evocativa, l’ascesa di colui che portò l’Impero romano alla sua massima espansione.
Recensione:
Wow. Questo libro mi ha stupita. Non mi aspettavo che fosse così bello.
Lasciatemi spiegare: ero in uno dei miei historic moods e me lo sono fatta prestare da mio padre, che è un grande patito del genere. Lui mi ha dato l’edizione cartacea,e…mi è preso un colpo. Davvero, stavo per drop dead on the floor. E’ di 1034 pagine, no shit!
Subito ho pensato di mollarlo li dov’ero, uno perché pesa così tanto che mi stava uscendo il midollo spinale dalle vertebre e due perché andiamo, neanche quando sono nei miei periodi storici più selvaggi ce la faccio a leggere MILLE PAGINE su un imperatore.
Poi, però, è successo il miracolo. Mio padre ha compreso la mia espressione scioccata e mi ha spinto a leggere almeno il primo capitolo. Ed è così che questo romanzo mi ha conquistata.
Posteguillo scrive in un modo che ricorda la fiction, il romanzo di avventura, senza dare le cose nel loro preciso ordine cronologico (cosa che ho molto apprezzato perché la suspance che i flashforward lasciavano era meravigliosa): comincia il giorno dell’assassinio di Domiziano, e poi torna indietro e riparte da Nerone e Vespasiano.
Tutto questo però senza rendere il romanzo meno storico, magari inventando qualcosa: in ogni momento l’autore è preciso, dettaglia ogni scena, e si attiene rigorosamente ai testi (pensate che nei capitoli dove ciò che accadeva poteva essere confuso con un invenzione dello scrittore Posteguillo riporta brani originali degli scritti storici da cui ha tratto le informazioni, il che me lo ha fatto a dir poco adorare)
Infine, i personaggi. Come al solito non giudicherò i loro caratteri o le loro azioni, perché sono sempre dell’idea he in quanto essi sono quasi tutti personaggi realmente esistiti sia veramente un atteggiamento presuntuoso e esagerato da parte mia il pensare di poter esprimere un qualsivoglia parere su come erano o su come avevano agito (un po’ giocare a essere Dio, insomma).
Però, lasciatemi dire una cosa: dopo tutte queste pagine, non sono ancora sicura di aver capito la figura di Traiano. Il punto è che il narratore è esterno ma il POV è multiplo, ci si intrecciano le storie di Plinio il Vecchio e suo nipote, Domiziano e sua moglie Domizia Longina, il gladiatore Marzio e la gladiatrix Alana, il re Decebalo e i suoi pileati, Nerva, i prefetti del pretorio Norbano, Casperio e Petronio(senza giudicare ho amato Petronio per la sua integrità morale),il consigliere Partenio…
Traiano lo si vede si e no per 50 pagine, e non è affatto una cosa negativa: posso dire che dopo ben 1034 pagine avevo ancora voglia di leggere. Si, credo che "L’ispanico" meriti di essere inserito a pieno titolo fra i Best Book Ever. Really.
 
Voto:
***** Naturalmente.
Autrice:
Nilla


Recensione "Twilight" di Stephenie Meyer

Recensione "Twilight" di Stephenie Meyer

Cover:
Trama:
Quando Isabella Swan decide di lasciare l'assolata Phoenix per la fredda e piovosa cittadina di Forks, dove vive suo padre, non immagina certo che la sua vita di teenager timida e introversa conoscerà una svolta improvvisa. Nella nuova scuola tutti sono incuriositi e la trattano con gentilezza, tutti tranne uno: il misterioso e bellissimo Edward Cullen. Tra i due inizia un'amicizia sospettosa che man mano di trasforma in un'attrazione potente, irresistibile. Fino al giorno in cui Edward rivela a Belle di essere un vampiro...
Recensione:
Sono di nuovo tornata!!! Scusate per la mia lunga assenza ma ho avuto da fare con gare e concorsi di danza. Per quanto riguarda il blog continuerò a recensire i libri con Nilla ma in più (forse) ci sarà un’altra nostra amica che potrà aiutare quando non potrò scrivere io e anche quando ci sarò. Ha gusti molto diversi da me e Nilla quindi si potranno trovare anche generi diversi di letture. Tornando a noi e alla nostra ovvero mia recensione…. Cavolo quanto odio Edward….. Vi preannuncio che ora che sto scrivendo ho già letto quasi tutti i libri e che infatti il mio profondo odio assassino verso di lui è nato andando avanti con la storia. Non illudetevi… non è davvero come credete che sia dopo aver letto il primo di questa saga magnifica.Tal essere di nome Edward (e non dico tal essere perché è un vampiro ma perché per quanto fa non è considerabile una persona che si merita di essere chiamata persona) è assolutamente la cosa più atroce orribile disgustosa ripugnante che poteva capitare a Bella. Dopo la storia che troverete qui in questo libro lui (SPOILER!!) inizierà a lagnarsi di ogni cosa, a impedire a Bella di avere una vita in cui può liberamente scegliere quello che vuole fare. Ad esempio, Bella vuole andare a trovare Jacob? Bene, anzi perfetto, se non fosse che Edward distrugge il motore del pickup come manco un troglodita….. Bah…. Nel primo libro invece sembrava il ragazzo perfetto (è la terza volta che ho cancellato perfetto perché proprio non riesco a scriverlo riferito ad Edward) ecc…. Non fatevi ingannare!!!!! Per quanto riguarda il resto è una bellissima storia. A parte che, comunque, le descrizioni sono davvero lunghe. E un’altra cosa che non ho apprezzato è stata il modo in cui Bella tratta Mike. Sembra uno zerbino su cui ci si deve pulire i piedi ogni volta che lo incontra. All’inizio ancora ancora si può capire ma si evolve sempre in peggio… Non ho parole per Bella. Veramente. Ma chi si crede di essere? Il centro dell’universo? Continua a parlare ecc con Mike per un bel po’ finchè non si scoccia, poi si riscoccia di nuovo e riinizia a starci…. Non lo so, e fa così con tutti! Vabbe, a parte Bella che anche lei sembra un bel personaggio nel primo libro ma poi scoprirete com’è davvero più avanti, gli altri personaggi sono piuttosto carini. Soprattutto il padre di Bella… Anche lui si evolverà più avanti e saprete qualcosa in più. Non voglio spoilerare troppo anche se alla fine è tutta la recensione che lo sto facendo. Insomma, dovete leggerlo, assolutamente. E’ come quei film vecchi che magari non ci piacciono molto ma che bisogna vedere per cultura. E comunque sono SICURA che nonostante tutto questa storia riuscirà a catturarvi.
Voto:
**** quattro asterischi!!! Una Maggie che anche se malvagia dà buoni voti.
Autrice:
L'inconfondibile Maggie :)

Recensione "Ignite me" di Tahereh Mafi



Recensione "Ignite me" di Tahereh Mafi

Cover:

Trama:
With Omega Point destroyed, Juliette doesn’t know if the rebels, her friends, or even Adam are alive. But that won’t keep her from trying to take down The Reestablishment once and for all. Now she must rely on Warner, the handsome commander of Sector 45. The one person she never thought she could trust. The same person who saved her life. He promises to help Juliette master her powers and save their dying world . . . but that’s not all he wants with her.
Recensione:
Ehm…ciao. E’ da così tanto che non scrivo nulla. Non so come scusarmi, né trovo che sia possibile giustificarmi per una assenza del genere. Non ci proverò nemmeno. Mi dispiace, punto. E’ cominciato tutto quando mi si è rotto il pc, poi gli esami, il lavoro… è diventato tutto troppo pesante. E più passava il tempo più non riuscivo a convincermi a scrivere,mi vergognavo troppo.

Adesso sono tornata, spero definitivamente stavolta, e sto pensando di "assumere" un'altra coblogger, per tenervi compagnia quando né io né Maggie ce la faremo. Maggie ormai non legge più, danza solo… non sono sicura, ma potrebbe voler lasciare il blog. Non vi dico niente di certo, se poi vorrà specificherà tutto lei e vi saluterà. Io…per quel che mi riguarda, so che non sarò mai una grande blogger. Ho troppi problemi,spesso mi si rompe il pc, posterò sempre in maniera irregolare e le mie recensioni saranno piene di spoiler, parolacce e termini in altre lingue. Mi scuso anche per questo. Ma, nel remoto caso che a qualcuno di voi questo non dia fastidio, vi prometto che continuerò a tornare ogni santa volta che me ne andrò per un periodo.

E con questo si chiudono le mie scuse ufficiali. Fine del sentimentalismo. Ora…i libri

Ne ho letti moltissimi, e ne recensirò il più possibile, ma voglio cominciare dal libro più stupendo che mi è capitato fra le mani in questo periodo (nonché quello che mi sono precipitata a comprare non appena sono tornata in possesso di un laptop funzionante): "Ignite Me" di Tahereh Mafi

Do I really need to say how infinitely happy I am? I was crazy about this book even before I knew it existed.

And now that I’ve read it…oh guys, ILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEITILOVEIT

NON AVETE IDEA DI QUANTO LO AMI (ok, forse ce l’avete considerate che ve l’ho scritto 40083872295 volte, però…still…I JUST LOVE IT. I mean, it’s perfect. This book incarna tutti i miei sogni sul finale di questa saga. E’ esattamente quello che desideravo.

E per questo, la mia recensione sarà luuuuunga…molto lunga…(e ricca di spoilers)

Compratelo. Punto. Fine della recensione.

In questo libro Juliette matura molto, finalmente riesce a riconoscere ciò che prova e a permettere alla rabbia che aveva nascosto così a lungo di fuoriuscire

E' una Juliette vendicativa, decisa, pronta a fare ciò che deve essere fatto per sconfiggere Anderson. Non posso dire che non mi sia piaciuta. In "Schegge di me" era sull'orlo della pazzia, i suoi pensieri erano distrutti, frammentati, la sua visione del mondo regolata da infiniti numeri. In "Unravel me" aveva iniziato a guarire dai suoi traumi psichici, ma la situazione era rimasta in stasi, con lei che, pur essendo all'Omega Point, non era partecipe, era piena di rimorsi e timorosa, senza riuscire a stringere delle amicizie. I problemi con Adam certo non avevano migliorato il tutto. Invece, in questo libro la si vede scherzare, è più disinvolta, non ricorre quasi più a quei conteggi interminabili. E' molto cambiata, se non avessi letto "Unravel me" avrei potuto pensare che fosse la protagonista di un altra saga.

Nel mio cuore però un ruolo importante sarà sempre quello di Kenji, che in questo libro compare molte più volte e che, devo dire, adoro disperatamente. E' sempre simpatico, scherza di continuo, ma abbiamo l'occasione di capire che non è sempre felice come appare,in realtà è devastato dalla distruzione di Omega Point.

Juliette arriva a considerarlo il suo migliore amico, e lui spesso tenta di aiutarla a districarsi dai suoi casini sentimentali con Adam e Warner.

A proposito... Warner! LOOOOOOOOOOOOOOOOVE YOU SO MUCH! E' decisamente il personaggio più figo (scusate il termine, ma è vero) di tutti i libri che ho letto.Eee... (SPOILER IMMENSO ma prevedibile)Juliette sceglie lui! Siiii! Stavo per saltare sul lampadario dalla felicità quando l'ho letto. Brava Juliette, un altro motivo per cui ti stimo tanto.

Per concludere: sapete che quando un libro mi piace così tanto in genere inserisco delle citazioni alla fine della recensione? Ecco, avrei voluto farlo anche qui, ma ho iniziato a segnarmi un mucchio di bei pezzi e ho concluso che fosse impossibile postarli tutti nella stessa recensione senza impallare il computer e farmi odiare da quelli di blogspot. Ma, visto che non posso non condividerli con voi, ho deciso che ne pubblicherò uno al giorno fino a che non finiranno, commentandoli uno per uno (sto diventando una fanatica di questa saga).

Comincio con il lasciarvi un estratto tenerissimo relativo all'amore della mia vita (cough...di quella di Juliette...cough), Warner <3
"Stay."
The word escapes my lips even before I’ve had a chance to think it through. I’m not sure why I’ve said it. Maybe because it’s late and I’m still shaking, and maybe having him close might scare my nightmares away. Or maybe it’s because I’m weak and grieving and need a friend right now. I’m not sure. But there’s something about the darkness, the stillness of this hour, I think, that creates a language of its own. There’s a strange kind of freedom in the dark; a terrifying vulnerability we allow ourselves at exactly the wrong moment, tricked by the darkness into thinking it will keep our secrets. We forget that the blackness is not a blanket; we forget that the sun will soon rise. But in the moment, at least, we feel brave enough to say things we’d never say in the light.
Except for Warner, who doesn’t say a word.
For a split second he actually looks alarmed. He’s staring at me in silent terror, too stunned to speak, and I’m about to take it all back and hide under the covers when he catches my arm.
I still.
He tugs me forward until I’m nestled against his chest. His arms fall around me carefully, as if he’s telling me I can pull away, that he’ll understand, that it’s my choice. But I feel so safe, so warm, so devastatingly content that I can’t seem to come up with a single reason why I shouldn’t enjoy this moment. I press closer, hiding my face in the soft folds of his shirt, and his arms wrap more tightly around me, his chest rising and falling. My hands come up to rest against his stomach, the hard muscles tensed under my touch. My left hand slips around his ribs, up his back, and Warner freezes, his heart racing under my ear. My eyes fall closed just as I feel him try to inhale.
"Oh God," he gasps. He jerks back, breaks away. "I can’t do this. I won’t survive it."
"What?"
He’s already on his feet and I can only make out enough of his silhouette to see that he’s shaking. "I can’t keep doing this—"
"Warner—"
"I thought I could walk away the last time," he says. "I thought I could let you go and hate you for it but I can’t. Because you make it so damn difficult," he says. "Because you don’t play fair. You go and do something like get yourself shot," he says, "and you ruin me in the process."
Oh Warner.
Voto:
***** 5 asterischi coi fiocchi!! Un Best Book Ever
Autrice:
La vostra imbranatissima Nilla


 

13 febbraio 2014

Comunicazione di servizio alias CASINO IMMENSO da spiegare

Comunicazione di servizio alias CASINO IMMENSO da spiegarvi
Mi si è rotto il computer. Per l'ennesima volta. E come al solito, Maggie non è reperibile, persa nel suo mondo danzante. Il problema è che stavolta stando a sentire il tecnico che provvede sempre a riparare i miei pasticci informatici sono cavoli amari, e quindi non so quando potrò riuscire a riscrivervi (peraltro sto venendo subissata di e-mail da Netgalley perchè non sto facendo nessuna recensione, e chiedo scusa!!).
Mi dispiace tantissimo :( sono un disastro!!
Appena posso tornerò da voi :(
Tristi saluti, Nilla