10 gennaio 2014

Recensione "Wrecked" di Priscilla West

Recensione "Wrecked" di Priscilla West

Cover:





















Trama:
“There would be no happy ending for us. He was too damaged. I was too broken.” Two years ago, Lorrie’s mother was murdered. But that wasn’t the end of it. Reeling from the tragedy, Lorrie’s father spiraled into alcohol, depression, and finally suicide. The two most important people in Lorrie’s life are both gone but she’s still alive. Trying to recover from the tragedy, Lorrie returns to campus, ready to pick up the pieces of her life. All Lorrie wants is to get back to “normal.” Then she meets Hunter. The man, the legend, “The Hammer.” Hunter is a cage fighter who takes on every fight like he’s got nothing to lose. His life is a tangled mess of girls, booze, and fist fights. And while it may seem like he’s got a devil-may-care attitude, he’s fighting a private cage-match with a monster he can’t defeat. Lorrie knows that Hunter is exactly the type of guy she should stay away from, especially in her fragile state, but Hunter has other ideas. As Hunter and Lorrie grow closer together, will they be able to overcome their pain and heal each other? Or will they both end up wrecked?
Recensione:

Hola a tutti voi!!! Wonder what? E' il mio compleanno!!!

Sono al settimo cielo. Peccato che sto cascando fino al terzo per via di un libro che mi hanno regalato,"Wrecked". Ne avevo sentito parlare benissimo ed ero praticamente pazza dalla voglia di leggerlo,ma... L'ho trovato scialbo e deludente. Una copia un pò più romantica e meno maniaco-ossessiva di "Uno splendido disastro", con una protagonista da tagliarsi le vene.

Potrei perfino averlo fatto. Magari in questo momento mi sto lentamente dissanguando sul pc, e le ultime parole che scriverò sullo schermo saranno: non leggete "Wrecked" se non siete in the mood for una ragazza come Bella di "Twilight". Anzi, peggio: a me "Twilight" era piaciuto, perchè sono molto timida e Bella anche, ma in questo libro Lorrie non è timida, è stupida.

E' un continuo ripetersi "I dont' want drama, noo,I don't want drama!" e poi fa un drama unico dall'inizio alla fine. Se affogava era meglio.

Hunter è un amore. Davvero. Poverino, struggles to save sia se stesso che Lorrie, ma con la sua stupidità quella ragazza è una palla al piede ed è ovvio che il misero è in difficoltà.

Però è stupendo come è descritto caratterialmente. Di una dolcezza infinita (supercotta da romanzo in arrivo), e non si arrende mai, ma ha anche una sua fragilità che cerca di mascherare.

E (SPOILER) mentre sta per morire di arteriosclerosi non lo dice a quella rompiballe di Lorrie perchè si preoccupa che lei abbia troppe cose to deal with and che possa stare male.

LUI si preoccupa, quella mierda pisada (scusate gli insulti) non ci pensa nemmeno alla salute di lui, se ne frega altamente, è troppo egocentrica.

Poi crede (Lorrie,intendo) a qualunque cosa. A parte che quel campus è peggio di un mercato pieno di vecchie comari borbottanti, ma non fanno altro che spettegolare!! E fossero almeno capaci di non farlo davanti alla persona di cui stanno sparlando!Però davvero, è proprio una credulona. E soffre per un nonnulla.

(SPOILER)Il patrigno che ha ammazzato sua madre e distrutto la sua famiglia le scrive una lettera e lei cosa fa?Piange, soffre, non dicendolo a nessuno ovviamente perchè sennò la gente non si preoccupa abbastanza, non scrivendo ad Hunter (che è in ospedale a causa dell'arteriosclerosi) per una settimana e fallisce gli esami.

Io mi sarei incazzata,che cavolo. Non c'è da piangere, c'è da accelerare un processo di autocombustione dalla rabbia che quel bastardo di un assassino abbia ancora il coraggio di rivolgerci la parola. Che piangi? Perchè soffri?

Perchè sei una drama queen, ovvio.

Il libro poi era pieno di clichès, mentre lo leggevo mi venivano in mente tutti i titoli degli altri libri che ho letto da cui sembrava aver copiato.

Tutto sommato non è malissimo (W HUNTER!!) ma non è neanche così meritevole. Da leggere se non avete niente da fare a parte togliere la forfora al gatto (voi lo sapevate che i gatti hanno la forfora? Io no, poi alla mia gli è venuta e la veterinaria mi ha spiegato che è perchè mangia troppo, la pallina di pelo).

Ah, prima di lasciarvi devo dirvi qualcosa a proposito dei gatti: l'idea dei mici è stata la più originale e bella del libro, complimenti!

 
 
Voto:
**1/2 per perfidia
Autrice:
Nilla imprecatrice multilingue

Recensione "Millennio di fuoco-Seija" di Cecilia Randall

Recensione "Millennio di fuoco-Seija" di Cecilia Randall

Cover:
Trama:
Mille anni sono trascorsi da quando il demoniaco popolo vaivar è apparso in Europa, muovendo dalle lande desolate oltre il Volga per reclamare il possesso delle terre abitate dagli umani e cambiare la Storia per sempre.
Da allora una guerra infinita strazia il continente ormai condannato a un eterno medioevo, in cui i regni nati dalle ceneri dell’antico Sacro Impero sopravvivono a fatica tra alleanze precarie, rovesciamenti di fronte ed epidemie. I vaivar avanzano con armate di creature innaturali e spaventose, i manvar: la loro marcia procede inesorabile e sono giunti ormai nel cuore della Baviera.
Seija, giovane coraggiosa e tenace, è l’erede di un’antica stirpe di guerrieri pagani, cacciati dalle terre di Kaleva proprio in seguito all’invasione dei vaivar. Adesso il suo popolo, decimato e nomade, sopravvive offrendo ai cristiani la propria abilità militare in cambio di cibo e di un luogo sicuro in cui piantare le tende.
Seija è pronta alla lotta contro l’esercito vaivar comandato dal più grande nemico degli umani: Raivo, il Traditore dalla Mano Insanguinata, stratega temibile, condottiero spietato e unico uomo a essersi venduto anima e corpo ad Ananta, l’immortale regina dei vaivar, per farsi trasformare in un demone plurisecolare e sterminare quella che una volta era la sua specie.
Ma quando Seija è costretta ad affrontare il Traditore nel pieno della battaglia, il fantasma di un antico segreto cambia per sempre il suo destino.
Perché il condottiero nemico prima esita e poi scatena contro di lei una caccia senza quartiere? Perché ne è così ossessionato da trascurare persino gli obiettivi militari, pur di catturarla? Cosa è accaduto davvero tre secoli fa alla Torre della Strage, il maniero del Traditore, nel giorno in cui Raivo ha rinunciato alla sua umanità?
Recensione:
Me l'ha comprato mio padre un paio di giorni fa tornando da Roma, e mi ci sono fiondata, letteralmente!
Poi ho scoperto che "fuoco" era una delle parole della Monthly Keywords Challenge, e stavo facendo i salti di gioia!!
Salti che sono diventati carpiati tripli e mortali quando ho finito il libro. E' meraviglioso! Avevo dimenticato quanto è brava la Randall.
E il bello è che l'ambientazione è quasi quella di uno storico!!
La storia è sorprendente, Seija è un'eroina coi fiocchi che ho molto apprezzato perché non si fa mettere i piedi in testa dal primo venuto, anzi, rende a Raivo pan per focaccia ogni volta che si incontrano.
Mi è dispiaciuto solo quando (SPOILER) non ha creduto a Britte, una bambina psicometrica cristiana che crede di essere una strega,che ha cercato di spiegarle che Raivo non è proprio un demone...
Ma in fondo, fa suspance (ence?), quindi ben vengano le incomprensioni!!
Raivo... Ecco, è un po' complicato. Diciamo che i dubbi della protagonista su di lui sono più che fondati, e si appiccicano anche al lettore, lasciandolo a wonder about what to do.
Un personaggio che mi è piaciuto e talvolta mi ha fatto anche commuovere è Ari, il fratello di Seija.
Negli altri libri che ho letto della Randall (cioè tutti) nessuna relazione fra fratelli mi era sembrata così bella e pulita,calda. E' sincera, dalle pagine traspare un'affetto profondo e quella complicità che solo i reali fratelli hanno. In certi momenti, Seija e Ari mi hanno ricordato me e mia sorella Occhidiluna (che visto che non vuole essere citata chiamo con un soprannome).
Non vedo l'ora di leggere il seguito!!
Solo, sapete cosa? Sono preoccupata, perché l'ultimo libro della Randall che ho amato così tanto, "Gens Arcana" aveva un finale apertissimo, tant'è che pensavo ci fosse un secondo, e invece era un autoconclusivo che non si autoconcludeva!! E ci sono rimasta malissimo.
E poi, "Gens Arcana" era anche l'ultimo libro che ha scritto, e risale al 2010!! E se ci mettesse così tanto a pubblicare il secondo di "Millennio di fuoco"? Potrei non sopravvivere.
Vi lascio il trailer (che stranamente sono riuscita a incollare):
 Scherzo non sono riuscita. Cercatelo su Youtube, è carino
Voto:
***** 5 asterischi!! Best Book Ever!
Autrice:
La Randall.
Scherzo, io, Nilla. Unica a fare scherzi così cretini e ridere da sola mentre li fa.

9 gennaio 2014

Recensione di "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar

Recensione di "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar

Cover:
Trama:
Ricostruendo le memorie dell'imperatore romano, Marguerite Yourcenar ha voluto "rifare dall'interno quello che gli archeologi del secolo scorso hanno fatto dall'esterno". Ne risulta così un libro che è al tempo stesso un romanzo, un saggio storico, un'opera di poesia. Giudicando la propria vita di uomo e l'opera politica, Adriano non ignora che Roma finirà un giorno per tramontare; e tuttavia il suo senso dell'umano, ereditato dai Greci, gli fa capire l'importanza di pensare e di servire sino alla fine. "Mi sentivo responsabile della bellezza del mondo", dice questo personaggio che porta su di sé i problemi degli uomini di ogni tempo, alla ricerca di un accordo tra la felicità e il metodo, tra l'intelligenza e la volontà. Le Memorie di Adriano che, apparse nel 1951, stanno conoscendo un successo ininterrotto, sono arricchite dai "Taccuini di appunti", momenti di autobiografia, pause emotive e slanci in un lavoro creativo appassionante fino all'identificazione.
Recensione:
Piccolo appunto prima di iniziare:ignorate i "Taccuini d'appunti". Sono una schifezza. E non meritano di rovinarvi il resto del libro.
Comunque.
 
E’ impossibile non partire fraintendendo questo libro. Perché il termine “storico” ci evoca ben altre immagini, di libi ricchi di date e dettagli e battaglie che lasciano ben poco posto alle riflessioni personali del lettore o, secondo il mio modesto parere, alla fantasia dello scrittore.
Eppure, questo libro si differenzia da tutti questi. Non lo chiamerei nemmeno storico, io. Nemmeno romanzo. Lo chiamerei poesia.
Perché quando un libro ti fa riflettere così tanto, ti porta a visitare angoli di te e della tua mente che non conoscevi, ti scava dentro con parole dalla bellezza effimera e al contempo quasi eterna, non è romanzo.
Quello che mostra non è l'imperatore Adriano, ma l'uomo Adriano, che ha aspirazioni, speranze e sogni, che di notte si rigira come tutti noi nel letto, che viene pervaso anch'egli da solitudine,gioia, amore e dolore. Un'uomo che sa piangere, combattere e vendicare ma vuole la pace. Che conosc i suoi vizi, e ci convive. Che nella sua villa a Tivoli medita per sfuggire al tedio della prigionia procuratagli dalla malattia. Che teme la morte e ne è al contempo affascinato. Che ama viaggiare e visitare nuove terre. Uno più vicino a noi di quanto pensiamo.
Ed è bello. Bellissimo. Mi ha toccato davvero molto. Best book ever. Senza possibilità di opporsi.
Voto:
***** Il top. 5 asterischi.
Autrice:
Nilla che è tutt'ora commossa.

Monthly Keyword Reading Challenge

Monthly Keyword Reading Challenge

NOOOOOO! PERCHE'? PERCHE'?
Mi si è cancellato il post! Nooo.
Sniff. Non è giusto!
Comunque. La Challenge è del blog "Serena ricomincia da qui" (a proposito, fateci un salto, io l'ho scoperto da pochissimo ma è proprio carino!) e consiste nel leggere un massimo di 6 libri al mese il cui titolo o copertina contenga una delle parole date da Serena.
Ovviamente è un po' più complicato, quindi vi lascio il link del regolamento:
Pensate che mi sono messa a leggere il "Millennio di fuoco" proprio ieri ed una delle Keywords del mese è fuoco!!
:)
Le parole di gennaio sono:

Fortuna è bonus e vale solo se presente UNICAMENTE in titolo.
Davvero è interessante, pensateci!
Autrice:
Nilla *cazzotto al computer*

Reading Outside the Box-Challenge 2014

Reading Outside the Box-Challenge 2014

Ehilà? Toc...toc...
Siete ancora qui?
Non ho mai lasciato il blog per così tanto tempo!
Mi vergogno di me stessa. Scusate. A dire il vero non è stato intenzionale, quell'orribile aggeggio che controlla la connessione internet (e che è universalmente conosciuto come chiavetta) ha avuto un blocco di qualche tipo e mi ha messo KO il pc per un paio di settimane. That bastard.
Comunque...
SONO FINALMENTE TORNATA!! Yuhuuuu! Evvai *danza della pioggia in cortile a scopo celebrativo*
E mi sono iscritta a una Challenge davvero interessante (chi lo sa, magari piace anche a voi) che ora vi presento.
La Challenge è ideata dal blog inglese "Musings of a book lover", poi è stata tradotta su "Over the Hills and far away", e presentata su "Parole Alate", dove l'ho poi trovata io.
Se devo essere sincera, non sono propriamente iscritta, perché sono arrivata troppo tardi (le iscrizioni finivano il 1 Gennaio). Però ho deciso che la farò lo stesso per i fatti miei.
Vi riporto a mia volta le regole tradotte tratte da "Parole Alate" (che giro che ha fatto stà Challenge):
 
Lo scopo della Challenge è leggere fuori dalla scatola, cioè leggere un libro per ogni categoria presente nella scatola (insomma, leggerne più che si può, mica è detto che la si completi tutta)
 
COSA CONTIENE LA 'SCATOLA'? 


Classics are the new black – un classico
It’s a serial thing – un libro di una serie già iniziata
Lost in translation – un libro tradotto
It’s about time! – un libro rimasto nella libreria per più di due anni
By the numbers – un libro che nel titolo presenti un numero
Weird Science! – un libro che tratti una qualche forma di scienza
I just love a good Duet – un libro scritto da più autori
New Guy in Town – il romanzo di debutto di un esordiente
Almost Human – un libro col punto di vista di un animale, alieno o robot (quindi non umano)
Chunkster-time! – un libro con più di 500 pagine
Random Rescue – andare in un negozio di libri usati (o una biblioteca) e prendere un libro a caso
Under-Aged Writer – un libro il cui autore ha meno di 21 anni
Time for exercise – un libro che abbia al suo interno un qualche sport o attività
Make-Believe - un libro che rientri in una nostra personalissima categoria


 Gli obiettivi raggiungibili sono:
I’m a little Scared: 3-4 categorie
It’s not so bad out here!:  5-7 categorie
Look at me, outside my comfort zone!:  8-10 categorie
Outside In!: 11-13 categorie
No Box can Contain Me!: ho fatto tutte e 14 le categorie!
 
Io mi sa che me la caverò con un "Look at me,outside my comfort zone!" tirato, anche se aspiro al "No Box can Contain Me!"
E recensirò TUTTI i libri relativi (incrociando le dita, perché sono un disastro in fatto di promesse)
 
E voi, cosa ne pensate?
 
Autrice:
Risorta Nilla.
Ps: lo so che Maggie manca da ancora più tempo di me, e mi scuso da parte sua. Vedete, essendo che ormai balla a livello agonistico, quest'anno ha ricevuto una specie di promozione a un corso di livello più alto, e passa le sue giornate a fare avanti e indietro dalla scuola di danza! Io invece, che sono un'inguaribile Divanaia, non ho mai niente da fare e posso dedicarvi più tempo. Comunque, Buon Anno da entrambe e Buona Epifania (2015, a questo punto)